lunedì 12 novembre 2007

SUCCEDE

Succede che poco dopo l’alba parti alla volta di Bologna con gli amici di sempre che per la cronaca sono Caffo e Cassio.
Fai quello che devi.
Passi poi per un negozio.
Vivi un pranzettino tanto frugale quanto gratificante.
…neanche tanto frugale, adesso che ci pensi meglio. Del resto, con quei due era quasi inevitabile.
Non hai la capacità di ringraziarli come sarebbe giusto: speri parlino da sè il tuo imbarazzo e i tuoi occhi felici. Magari anche questo post.
Ritorni in quel di Correggio.
Ti ritrovi nel cuore del pomeriggio ad avere già studiato tre ore.
Capisci quanto sia importante aver imparato ad usare il tempo come uno strumento e non come un divano.
Pensi, infine, di esserci riuscito avendo dato ascolto a tutti quei consiglieri, aiutanti ed amici che hai incontrato qua e là in 31 anni di vita, già definita disordinata e incerta.
Rifletti e concludi che i migliori non sono stati quelli che ti hanno detto come agire in certi casi specifici ma quelli che ti hanno dato, tirandolo fuori da sé, l'ardente spirito e desiderio di agire bene lasciandoti scoprire qual è il tuo dovere.

13 commenti:

digito ergo sum ha detto...

L'universo non sa neppure cosa sia il tempo. Lo lascia scorrere a prescindere. Questo è già di suo un affascinante miracolo. Noi lo abbiamo inventato, noi ne siamo rimasti schiavizzati. Non impareremo mai. Il tempo o lo fai passare o lo impieghi. In banca non lo metti. La vita non é mai incerta, se ne fai incetta. Pavese diceva che una giornata ha mille tasche, se sai cosa metterci dentro e io, con Pavese, bontà sua, non riesco proprio a non essere d'accordo. Se rinascessi vorrei essere lui. Un grande. Gli amici... se non avessi loro sarei un uomo allo sbando. Abuso del tuo spazio per ringraziarli tutti, in ordine alfabetico sparso, per non fare classifiche. Olé.

Alessio Pibe Lini ha detto...

Nella tasche dei miei blu jeans (super glam) , in ogni giornata e dopo essermeli infilati, vorrei imparare a metterci prima le cose IMPORTANTI da fare e, solo dopo, quelle che noi chiamiamo URGENTI.
La differenza è sostanziale.

Fino a che questo blog avrà vita graviterà sempre intorno agli amici e ai valori che con l'amicizia sogno di vivere e raggiungere. Olè periodico

peppa ha detto...

Capisci quanto sia importante aver imparato ad usare il tempo come uno strumento e non come un divano.....

prenderò la sana abitudine di citare il pibe....
nei miei pensieri e nei mie post....
grandissimo come sempre....
notte... ;)

digito ergo sum ha detto...

@prescia

Se tu sapessi quanto sono d'accordo con te...

Anonimo ha detto...

Succede che una mattina ti ritrovi in un negozio, stupendo, di bologna e sbagli 3 acquisti su 5 (sempre taglia). Però la mattinata è stata piacevolissima. A presto per una riedizione in toni più trionfalistici.
Ciao Caffo

Anonimo ha detto...

Ps di Caffo
Non so quanto sia in tema ma il tempo, volendo, si può anche mettere in banca. Esiste, infatti, una cosa chiamata Banca del tempo, o qualcosa di simile, in cui i "correntisti" mettono in comune le loro ore lavorative. Un'ora di un medico vale come quella di un idraulico. Bella idea, no? Onestamente non so quanto abbia preso piede.
A presto

Alessio Pibe Lini ha detto...

@Prescia e Digito ... il vostro essermi vicino anche da così lontano, il vostro essermi vicino con tutta la vostra "qualità" mi dà una forza che gusta all'ennesima potenza e, di questi tempi, credetemi, ne ho davvero bisogno! Mi inchino rispettosamente..

@ Caffo. Che ridere ieri quando, in giubilo, eri lì a mostrarci i tuoi acquisti prima di accorgerti degli errori ... forse è stato quasi più bello che le taglie fossero errate ....:-)
Per me e Cassio di certo è stato così ;-)

Romantica l'idea della "banca del tempo" ...
Sisssi, ne avevo sentito parlare.
Certo che, quella lì, è una banca dove si leggono poesie e non estratti conto ....
Dove si vive in prosa e ci si emoziona in poesia.

Tutto ciò che è romantico questo blog lo gradisce. Oramai è palese ;-)

In questo senso, mettere il tempo in banca vuol dire donarlo agli altri..
..Vuol dire farlo fruttare per se stessi...
Vuol dire assecondare la propria indole...
Vuol dire inseguire un ideale di condivisione...
Forse per tutte queste cose l'idea non ha preso troppo piede.

Anonimo ha detto...

Ragazzi, il bersaglio delle freccette con conteggio automatico dei punti è una vera figata ! Direi che è stato l'acquisto più azzeccato di ieri (anche perchè gli altri, di Caffo, erano tutti sbagliati !! Ah, Ah, Ah !!! Che ridere ieri !!)
Dai Caffo che scherzo !!!
Appena riesco passo di nuovo da Bologna (tra un ikea ed un castorama...) e ti vado a cambiare gli articoli sbagliati, ok ?
Grazie ancora Pibe e Caffo per la bella mattinata, ieri, insieme. Ogni tanto bisognerebbe ripeterla, e credo che il lunedi mattina sia il giorno migliore, così si comincia la settimana molto bene. Pollice sù !!!
A presto,
Cassio

Alessio Pibe Lini ha detto...

Dunque: in un week end prossimo venturo organizziamo un bel Texas qui da me...poi chi esce presto (leggasi Caffo) si mette a giocare con le freccette! Olè
Ti abbraccio super Cassio!

Unknown ha detto...

allora vengo anche io, così perdo i miei 20 eurini in men che non si dica e gioco col caffo alle freccette!!!
poi, se a freccette si gioca a soldi, potrei anche recuperare gli eurini e rientrare nel texas!!!
baci a tutti!
caffo n.1
sabatini p.d.m.
corbelli il falsario non è il mio presidente

Alessio Pibe Lini ha detto...

EH eh,,,,,,ragazzzzziiiiiiii....un pollo da spennare..!!!!!...il buon Sala da Lecco....a lui 10 Eurini in una sera non bastano....hi hi hi hi

Andrè....idolo del Pibe!!!!

Ps Parlo di Agassi :-))))))))))

Unknown ha detto...

l'indimenticato oriundo iraniano, il kid di las vegas!!!

una vita perfetta, salvo mollare brooke shields per la steffi... mah...

Alessio Pibe Lini ha detto...

Brooke Shields per la Steffi....
La pazzia umana...