lunedì 28 aprile 2008

Sam e Padron Frodo

Parlo di amici ai miei amici. Parlo un po’ del sociale del Pibe. Parlo di quanto sia innamorato fradicio di “tanta gente che mi gira intorno”.
Ancora una volta senza citare tutti, o citandovi quasi random tralasciando alcuni come feci tanti anni fa ai tempi dei ringraziamenti nella tesi di laurea.
Saranno frasi e concetti cuciti su di Voi e farete fatica a non riconoscervi...

Mi sto curando bene e piano piano troveremo il bandolo della matassa ma, durante questo tragitto, fisicamente duro ed emotivamente strano, sto avendo bisogno aiuto.
Una notte al mio fianco con Brif, una mattina all’ospedale con Caffo e il Mo Simone o un pomeriggio intero con Fabio e la Titti sofferenti tanto quanto me, una telefonata improvvisa, un sms di transizione che ti riscalda fibre dimenticate, una visita in casa di Weah, degli amici rocker o dell'Aly e Massi, un pranzo domenicale da Giobo e family, uno sguardo di tenerezza, fiducia e complicita', una chicca estemporanea, il sogno condiviso di un'estate che hai paura non ti aspetti e inizi troppo in fretta…tutto insomma.
Sembra il racconto di una vita perfetta per davvero.

Conto gia’ nel giro di una settimana/dieci giorni di ricominicare ad allenarmi piano piano con il torneo di San Quirino nel cuore e di tornare a cavalcare l'onda del notariato con il lavoro e lo studio.
Ci vorra’ tempo per individuare la cura giusta ma le traiettorie idonee sono state intraprese, non vi annoio ulteriormente andando sul tecnico.

Percepisco lo splendore della mia vita attravero lo splendore della Vostra amicizia, la vostra mano tesa, il vostro paracoccolarmi...soprattutto vi sono grato per l’ispirazione spirituale che mi regalate facendomi rinnovare la scoperta che qualcuno crede in me ed e’ disposto a fidarsi di me!

“Amico mio, accanto a te
non ho nulla di cui scusarmi,
nulla da cui difendermi,
nulla da dimostrare: trovo la pace…
Al di la’ delle mie parole maldestre
tu riesci a vedere in me semplicemente l’uomo.” -Antoine de Saint-Exupery

Penso ora alla favola piu’ bella che mi abbiano mai raccontato e all’amicizia tra Sam e Padron Frodo.



Per un settimanino perfetto....ole'!

sabato 19 aprile 2008

RITROVARE LA ROTTA

 

E' stata una settimana molto difficile; parlavo nell’ultimo, ormai lontano, post di un ritrovato entusiasmo…in realta’, me ne sono reso conto dopo, era una mera speranza, una voglia che il vento tornasse in poppa, un dichiarato intento.

 

Ad inizio settimana sono volato in quel di Lugano per una visita medica: il prof mi ha tranquillizzato e dice che devo smettere gli immunosoppressori per via degli importanti effetti collaterali. Ce la sto mettendo tutta: i risultati sono tra l’impercettibile e il nullo … scelgo di “tenere botta".

 

Era un po’ di giorni, uno piu’ difficile dell’altro, che non trovavo l’ispirazione per rilanciare, per scrivere, per continuare a sognare, per accettare il dolore,  per crescere, per guarire….poi sono capitato su un video postato da un amico.

 

Parla di amore, quello incondizionato.

Parla dell’amore, quindi, di un genitore verso un figlio.

Parla anche di sport, sembra fatto proprio per me.

Scelgo di ripartire da qui.

 

Prima vi chiedo solo una cosa….sapete cos’e l’Ironman?

E’ una delle competizioni piu’ dure che esistano.

E’ una prova di Triathlon (nuoto-bici-corsa) portata al limite delle possibilita’ umane.

Per la cronaca sappiate che una gara di Triathlon olimpico prevede:

1500 m di nuoto + 40 km in bicicletta + 10 km di corsa

 

Ma un Ironman prevede:

3800 m di nuoto + 180 km in bici + 42,195 km (maratona) di corsa !!!

Tutto consecutivamente…dalle 6 del mattino alle 24.

Nessuno puo’ toccarti o aiutarti in nessun modo….sei solo con te stesso.

 

Ora che sapete di cosa stiamo parlando potete guardare il video.

 

Boh, non so, a volte basta cambiare prospettiva per ritrovare la rotta o, almeno, per ricominciare a cercarla.

 

Buona visione.

 

 

 

 

 

 

 

venerdì 11 aprile 2008

RINNOVATO ENTUSIASMO!

Ciao!
Non dovrei essere qui a scriverVi.
Dovrei essere in quel di Barcellona a folleggiare con amici veri in mezzo a modelline paraventenni pronte a conoscere un italiano medio con i baffi, gli occhiali anni 70 e i congiuntivi millantati durante le sue operazioni di abbindolamento.

Era il mio viaggetto premio dopo aver superato l’esame di Stato da avvocato.
Purtroppo la notte prima della partenza la colite ulcerosa ha continuato a prendere il sopravvento e ho dovuto rinunciare.
Ora mi sto curando bene, grandi miglioramenti non ci sono ma li sento vicini.
Lun andro’ dal mio glam dottorino di Lugano per un controllo e per organizzare la guarigione completa e definitiva.
Non e’ rock ma ho accusato l’arrivo della primavera…

Ho dovuto attingere alle mie conoscenze emotive (questo e’ hard rock!!) per rimanere carico e non passare una settimana ad autocompiangermi.
Dicono, e mi fa piacere quando lo dicono, che ho un buon carattere. Ebbene, se e’ vero, sono questi i momenti in cui esplicitare buone reazioni declinando gli accadimenti della vita in opportunita’.

“Il buon legname non cresce facilmente: piu’ e’ forte il vento, piu’ e’ robusto l’albero.”

Con affetto e rinnovato entusiasmo, buon week end!
100%Pibe

lunedì 7 aprile 2008

PER LA PRIMA VOLTA

Tra pochi giorni parto per Barcellona, un viaggio tanto leggero quanto pieno di significati. Avro’ modo di raccontarVi ogni fotogramma…

Al mio ritorno sogno un periodo carico di pace interiore, senza dubbi la sensazione piu' piacevole.
Vorrei imparare a lottare affinche’ il giorno piu’ bello sia sempre oggi (eh, lo so, sono sempre troppo poco prosaico)...

A momenti esce il bando del concorso notarile e sogno di non cadere mai nell’errore piu’ grande, quello di rinunciare. Questa la mia dichiarata intenzione.
Sara’ una strada dura ma vivro’ il privilegio della salita…

Vorrei assecondare sempre di piu’ il mio bisogno genetico di comunicare e per farlo sempre meglio servira’ imparare a donare piu’ spesso il mio perdono e tralasciare il sentimento piu’ brutto, il rancore.

Il problema, la sfida, il fascino, l’ignoto, la magia e le emozioni stanno nel fatto che l’uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni.
Come un attore che entra in scena senza aver mai provato.


Questo e’ uno dei tanti insegnamenti del mio amico Enry che, per questione geografiche e perche’, forse, siamo due cazzoni, non vedo piu’ nella quotidianita’ come vorrei ma rimane una delle persone piu’ straordinarie che abbia mai conosciuto.

domenica 6 aprile 2008

LE RAGAZZE DELLA "CLINICA GASTRONOMICA ARNALDO"

Un Pibe fisicamente non in forma sta passando qualche giorno per recuperare il piu' possibile prima della partanza per Barcellona...

Ieri seratino alla clinica gastronomica Arnaldo in quel di Rubiera per festeggiare i primi 29 (???) anni dell'amico Tirrel, in parte buttati via a fare commercialista di chi scrive e di Taver! ;-)

Successone della combriccola con tutte le ragazze dello staff...!!!
Eccovi un breve, ma intenso, reportage fotografico....
Vi abbraccio tanto!

martedì 1 aprile 2008

ISTANTANEE DAL FORTE ...