martedì 26 giugno 2007

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI. DEDICATO

Ieri sono finiti gli scritti con la terza prova.
8 luglio del 1994: … La Pira Stefano, Lazzaretti Barbara ed ultimo della mattinata Lini Alessio, al secolo Pibe.
Ero certo che l’indomani degli orali mi sarei ritrovato adulto, avrei cominciato a vivere il mondo dei “grandi” senza sapere che la nuova condizione tanto sognata non è frutto del raggiungimento di un traguardo, pur importantissimo, ma frutto di una scelta, di un insieme di atteggiamenti.
Non penso sia nemmeno una questione di età.
Dedicato ai …”La Pira, Lazzaretti, Lini…” di quest’anno…
Dedicato a chi vive costantemente appassionato, a chi riesce a tirar fuori il proprio valore nei momenti difficili, a chi ama, a chi piange, a chi ride spesso e di gusto, a chi ha la forza di perseverare ed andare con fiducia nella direzione dei suoi sogni, a chi ha capito che la vita non è nulla di statico e che gli ostacoli, spesso e volentieri, sono solo quelle cose spaventose che vediamo ogni qual volta distogliamo lo sguardo dalla meta.
Dedicato a chi sogna tutto questo ma ancora non ha trovato la propria strada …
Dedicato quelle persone che vedono le cose come sono e dicono: "Perché?". Ma soprattutto a quegli individui che sognano cose mai esistite e dicono: "Perché no?".

Un abbraccio grande grande.

lunedì 25 giugno 2007

CRONACA DI UN WEEK END DI INIZIO ESTATE

Vengo da un week end indimenticabile…pazzesco, emotivamente edificante ed anche difficile.
Venerdì sera sono uscito a cena con una persona stupenda, dolce, intelligente, vera come nessun altra.
Va beh, anche bellissima.
Forse parte di sabato e tutta domenica prossimi li passeremo assieme e sarebbe un privilegio; in caso contrario mi gusterò la magie della notte bianca qui a Correggio. La seconda serata si è conclusa, poi, tra Pineapple e Boretto con Lapis e altre due amiche.

Sabato sera è stato strano, per me difficile; amicizie profonde si sono intersecate con nuove, ancorché belle, conoscenze: cena in corso Cavour, discoteca poi a nanna molto tardi: una notte travagliata.. tanta confusione, un po’ di delusione e disillusione ma comunque tanta crescita.

Per tutto il fine settimana, poi, mi sono dedicato ad un torneo di calcio a 5.
Porterò per sempre con me il gusto della vittoria finale, la cornice di pubblico, il senso dell’amicizia, della condivisione, dell’impegno e dello sport che come sapete è il mio romanzo popolare per eccellenza.

Grazie Little, Simone, Andrea, Luca, Denny e Paolo….grazie di cuore.

Emozioni, sensazioni, sentimenti incredibili!
Emozioni, sensazioni e sentimenti indimenticabili che mi hanno portato con la mente e con il cuore a qualche anno fa quando il calcio, con tutti i suoi sogni sottesi e le sue metafore, era la mia più importante ragione di vita..

Buon settimanino di cuore!

venerdì 22 giugno 2007

PERDERE DI VISTA LA SPIAGGIA

Anche oggi giornata intensa, appagante, difficile, emotivamente confusa.
Vita piena insomma.
La scorsa notte ho anche scritto ad un’amica.
Tra poco compie gli anni ed era per me importante farle questo piccolo regalo, forse per lei piacevolmente imbarazzante.
Adoro farlo, adoro raccontarmi sinceramente: con le parole, i gesti, gli sguardi, il linguaggio del corpo, il tatto.
Con il silenzio talvolta.
Farlo scrivendo ha una magia tutta sua. Mi sembra che così tutto rimanga tatuato nell’emozione di chi riceve; di certo rimane in me!
Quando comunico sento che sto spendendo bene il tempo.
Quando apro agli altri le porte del mio mondo, oggi, non ho più imbarazzi perché se ho una certezza questa è che il Pibe rappresenta il festival di molti difetti; sono conscio di avere da migliorare costantemente miliardi di cose.
Ma ne sono anche orgoglioso.
Sono orgoglioso dell'impegno che metto nel cercare di venire a capo delle mie difficoltà. Sono orgoglioso per tutte le volte che ho fallito e ci ho poi riprovato. Sono orgoglioso per tutte le volte che ho avuto il coraggio di chiedere scusa ed ammettere i miei errori.
Sapete, non mi disturba più l'idea che gli altri possano vedere le mie debolezze ed imperfezioni. Tanto, che io lo voglia o no, ci sono; sono lì e il mondo le vede.Ciò che osservo delle persone per farmi un'idea sul valore dell'individuo, non sono tanto le debolezze, le paure, le difficoltà o i difetti, ma piuttosto il modo in cui si rapportano ad essi. Qual è il loro impegno nell'affrontare e superare tali sfide
Questo, ad oggi, è l’unico atteggiamento che conosco; solo rischiando e mettendomi in gioco, sento la differenza tra vivere e sopravvivere.
Avremmo un milione di scuse per porci mille e mille limiti; ma di certo, quasi sempre, nessuna ragione.
A ridere si rischia di apparire pazzi, a piangere si rischia di apparire sentimentali, a cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti, a esprimere i propri sentimenti si rischia di rimanere respinti. A esporre i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo, ad amare si rischia di non essere corrisposti. A continuare, nonostante i pronostici siano sfavorevoli, si rischia la sconfitta.
Ma solo rischiando si vive, si ama, si cambia, si cresce.
Per dirla con un metaforino della buona notte, non si possono scoprire nuovi oceani se non si ha il coraggio di perdere di vista la spiaggia.
Vi abbraccio tanto! Olè

martedì 19 giugno 2007

LA CATTEDRALE

Ho appena visto, all’inizio di Corso Cavour, due persone super anziane.. si tenevano per mano..
Venti metri più in là, sulle panchine sotto alla statua dell’Allegri, in prospettiva, una giovane coppia che conosco di vista; anch’essi per mano; penso stessero parlando, piacevolmente impauriti, dell’esame di maturità che avranno domani.
Wow!
Incrocio poi un bimbo piccolo vestito con la maglia dell’Inter, era con suo papà. Mi salutano.
Fotogrammi pazzeschi, stupendi!
Così, mentre l’ipod cantava le musikine di un’estate che finalmente è a 32 gradi, nel tratto a piedi che da casa mia porta alla biblioteca, ho cominciato a farmi uno di quei viaggi commossi ad occhi aperti che quando arrivi e ti svegli ti dispiace ma ti ritrovi appagato. E felice!
Tutto random, tutto in pochi secondi, tutto piacevolmente disordinato e incerto.
Ho pensato all'amore di un genitore verso il proprio figlio e viceversa; ho pensato che la vita può riservarci stupende sorprese o sfide durissime.
Mi sono commosso pensando agli sforzi e alle sofferenze che hanno sopportato i miei genitori per amor mio e per mia sorella.
Ho pensato poi ad un bimbo che guarda il proprio papà come se fosse un dio, come se potesse tutto... e ho così deciso che se un giorno avrò il privilegio di avere dei figli, fino a quando riuscirò, glielo farò credere.
Ho concluso che è dalla prospettiva di come noi scegliamo di vedere ciò che ci accade che ci giochiamo una bella fetta di felicità...un po’ come quella storia di tre persone che erano dipendenti in un cantiere edile. Avevano il medesimo compito, ma quando fu loro chiesto quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse. "Spacco pietre" rispose il primo. "Mi guadagno da vivere" rispose il secondo. "Partecipo alla costruzione di una cattedrale" disse il terzo.
Vi abbraccio tanto! Olè

lunedì 18 giugno 2007

SLIDING DOOR...

E' stato un week end come al solito garibaldino e straordinario; sono dilaniato dalla sonno. Domani alle 7 la sveglia canta e i libri aspettano ma ho voglia di qualche minuto con voi; e con me.
Vengo dall'appe al Pineapple dal mio amico Taver. Poi un galerino veloce.
Combriccola perfetta: Lapis, la Vero, Piccio e il Bomber con le rispettive ragazze.
Verso la fine è passata l'Erika con la Phoung.
Nei tavoli vicini tante persone conosciute..
E' difficile raccontare qualcosa quando non succede nulla ma dentro le emozioni si intersecano e non riesci più a gestirle razionalmente.
Mi capita quando comincio a tenere a persone nuove che per caso entrano nella mia vita.
Mi capita, in quelle situazioni, di essere il principe degli ebeti nonostante lo stare nel sociale sia parte di me. Ma non me ne frega niente...e Pibe ebete sia :-)
E' successo venerdì, è ricapitato stasera.
Ne sono anche un pò felice perchè sentirsi bambini per delle emozioni è una "botta stupenda".
A volte si vorrebbe essere all'altezza di tutto, per tutti e con tutti ma se ci si lascia vivere un pochino è palese come il "saper controllare ogni particolare" non sia la strada per essere sereni.
Quando si dà tutto, ecco appunto, ci si può sentire appagati e ritrovarsi cresciuti.
Dare tutto, poi, non sempre è sufficiente per far capire chi si è, per far respirare la propria voglia di incidere, per far immaginare e far comprendere quanto magico potrebbe essere il futuro, ancorchè imminente.
Forse perchè il nostro tutto non è abbastanza...?
Mah, non credo...o mi piace pensare che non sia così.
Alla fine grazie a qualcuno o qualcosa di più grande di noi abbiamo un bonus straordinario di vita e va gustato e gestito al meglio ... se, poi, è vero che i sogni ( anche improbabili) si realizzano solo se si ha il coraggio di credere alla loro bellezza, beh, allora stanotte vado a letto sereno ...
Buonanotte ... Pibe

sabato 16 giugno 2007

...NEL BEL MEZZO DELL'INVERNO HO INFINE IMPARATO CHE VI ERA IN ME UN'INVINCIBILE ESTATE

Tra qualche giorno sarà Estate anche per le stelle…
Prima, o poco dopo, non so, anche il calendario, puntualissimo, il 21 Giugno apre le danze..
Come se non bastasse l’Anticiclone delle Azzorre porterà l’alta pressione.

E’, proverbialmente, la tua stagione preferita.
Vedi bene, caro Pibe, di gustartela giorno per giorno;
Di non complicartela con autoreti gratuite…
Di vivere il privilegio di quello che ti accade.

Due giorni fa, di sette anni fa ti stavamo salutando, per questa vita. Io stavo seduto vicino ad Alle.
Enrico stava mettendo insieme le parole più stupende che abbia mai sentito.
La notte prima fu incredibile pregare vicino a te, per te e per la tua bella famiglia.
Ti mando un bacio grande Vicky..

Mercoledì inizia il Torneo e, come da ragazzino, sogno il mese dopo di far uscire da “quel portone”, la notte incantata della finale, tutti i miei ragazzi; io per ultimo. In quel momento penserò a Don Orry e a tante altre cose.

venerdì 15 giugno 2007

NAPOLI, TI AMO E NON VOGLIO CAPIRTI




Al Pibe gli batte il cuore.....!!!!!
Pazza Napoli , sei perfetta....
Sei il festival delle contraddizioni; ma le vivi da Dio...
L'altra sera, dopo un lezioncino accademico dal Genga, momenti stupendi in pizzeria "da Michele"....
Non bevevo una "Nastro Azzurro" dai tempi di Cino Pibe Ricci....
Non ne bevevo due in un minuto dalla quarta Liceo....
I "sospesi" sono romanticissimi.
Posillipo è un miracolo che si è rinnovato ogni Martedì.
Sono grato.
Sogno di essere all'altezza di Voi e di tutta questa storia!
Buona Estate!