giovedì 29 gennaio 2009

SOGNI SUPREMI

Ultimamente riesco a dare tanto per assecondare ogni mio intento, ogni mia bramata e appassionata meta.

Lavoro, studio, calcetto, jogging, palestrina, relazioni, passioni, crescita, evasione, lettura, musica; come si puo' assecondare tutto?
Come si puo', ogni sera, brandificare con il piacevole rischio di aver fatto la tangente al sentirsi appagati?
Come si puo' affrancare il senso di frustrazione?

Ti sei mai chiesto quanto predetto?
Io molto spesso.

Grazie a Dio, anni fa, mi hanno messo in guardia insegnandomi a gestire, con scientifica attenzione, il mio tempo smettendola di privilegiare solo e soltanto le cose indifferibili.
Quotidianamente dedico, quindi, spazio a cio' che verrebbe naturale tralasciare, rimandare nell'immediato.
Ogni giorno cerco di destinare energie a cio' che, a una lettura superficiale, parrebbe posticipabile.
Ogni santo giorno dedico qualche momento a quelle cose poco urgenti ma importanti; vitali, anche se prive di una precipua scadenza.

Le cose importanti, pensaci bene se ti va, hanno quasi sempre a che fare con i nostri valori e i nostri sogni supremi.
E allora, per perseverare lungo la mia traiettoria paraimperterrito, rischio un po', "rubo" istanti preziosi a cio' che sembra improrogabile e mi faccio coraggio con il brocardo di Jampolsky quando ci ricorda che "amare significa lasciar perdere la paura".

Quel che abbiamo alle spalle, quello che ha a che fare con il nostro passato, quello che ci sta accadendo ora e quel che abbiamo davanti sono piccole cose se paragonate a cio' che abbiamo dentro.

Vi abbraccio forte.

sabato 17 gennaio 2009

ALBACHIARA

Cosa vuol dire trionfare, affermarsi, avere successo? ...
Ecco il Pibe, nelle paravesti marzullesche, che (a meno di un mese dai suoi 33anni) si fa un glam viaggio.

Giustappunto i saggi ci insegnano la bellezza del viaggio e non piu' il mero punto d'arrivo.
Cosa proviamo e, soprattutto, chi diventiamo durante il tragitto.
C'e', poi, chi canta la coerenza: ho una gran paura che questa sia una chimera irraggiungibile, di certo per me, non immune a patologie concorenziali all'edonismo ... pure per il semplice fatto di avere questo spazio, ancorche' rosa ;-)...
In un mondo di privilegi, che fanno la tangente all'imbarazzo, la quintessenza dell'atteggiamento coerente lo vedo in una vita totalmente dedita all'altro; a quello lì, senza biglietto e a bordo pista, che sta a guardarti mentre tu fai, quasi annoiato, l'ennesimo "giro di giostra" ...

E quindi? Il successo?
Migliorarmi ogni giorno un poco. Magari appena appena, ma tutti i giorni. Sentire un brivido dentro, ogni tanto, quando faccio le cose. Continuare ad alimentare (con azioni precipue) i miei sogni, perseverare nel coraggio di fare dei sogni.
Affrancarmi dall'ipocrisia.
Strappare un sorriso, e un'emozione rock'n roll, a chi incrocia la mia strada.
Che sia con un " ole' ole' " in piu' da mica normale mentre ci intersechiamo sotto il portico, che sia per una vita intera passata assieme, che sia per qualsiasi esperienza vissuta in stereo, indimenticabile o meno, lunga o breve, intensa o lieve ... ...

Mi piacciono da impazzire, a loro modo uguali e anche diverse, le storie raccontate dai due video qui sotto ...
La maratoneta ci insegna che il successo, nell'accezione che preferisci, diventa sterile se, prima o nel mentre, non diventiamo persone di valore ...
Vasco ti fa venire voglia di morderti la lingua ogni "alba" per alzarti appassionato a contribuire, nel tuo piccolo ma irrinunciabile tragitto, a farla diventare sempre piu' "chiara".
Ti insegna anche che la vita, a volte, e' piu' straordinaria della fantasia.

"Nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove; l'audacia ha in sè genio, potere, magia." (J.W.Goethe).

martedì 13 gennaio 2009

BUSSOLE E MARINAI

E' da 4 giorni che sono rinchiuso in casa con la puntualissima australianina la quale, maliziosamente, mi ha portato in dono febbre alta.

Non sarebbe piu' rock'n roll che certi cadeau della vita, come accade in diritto per la donazione, fossero condizionati all'accettazione del donatario stesso, o ricevente che dir si voglia?   ;-)

Per quanto predetto non ho troppe cose da raccontarti. Forse.

Spesso, chissa' come mai, mi basta togliere il cappuccio alla penna.
Che, di questi tempi ''moderni'' (?), significa far paradanzare i polpastrelli sul tastierino del Mac.

Nel mentre di questa influenza ho pensato. Anche troppo. 
Mi sono divertito a immaginare risultati, nuovi sogni, nuovi viaggi, nuovi incontri, improvvise piacevoli telefonate. 
Tutti pensieri vivi, di una concretezza imbarazzante.

Ho, bellamente, realizzato che nel 2009 avro' un festival di occasioni importanti: e' stato frustrante non poter rincorrere alcunche' gia' in queste ore.
Una persona,  che in un certo senso considero uno dei miei maestri, nel lontano Autunno/Inverno 1992-1993, mi ripeteva costantemente un brocardino che faceva piu' o meno così: "Pibe glam glam , ricordati che nella vita esistono solo due cose che non tornano indietro: una freccia scagliata e un'opportunita' perduta".

Ecco appunto. Dopo solo 96 orette pop passate sul divano a soffiarmi il nasino parafrancese ho gia' voglia di tornare in pista, pronto ad assecondare venti piacevolmente inaspettati ma con ben chiare le rotte da percorre.

La consapevolezza piu' grande di questo pomeriggio? Anche se abbiamo avuto in dono la piu' prestige delle bussole non siamo dispensati dal remare ...  

E adesso dico "uau" perche', quasi sorpeso da dove sono andato a parare, vedo che alla fine, anche nella vita come in diritto, ogni cadeau ci da' la sua chance, talvolta celata, di essere interpretato e, quindi, accettato o meno.

Ole' .... baci periodici!

mercoledì 7 gennaio 2009

BUON VIAGGIO

Scusa l'assenza di questo periodo  ...

Ingiustificata ma, di tanto in tanto, sai che accade.
Per mille ragioni.
Quasi mai, grazie a Dio, perche' non ho alcunche' da dire.


Ci sono grandi, grandissime novita' per quest'anno.
Progetti garibaldini, proposte edificanti, sogni che danzano dentro cassetti al massimo solo socchiusi, desideri che dovranno essere piu' che assecondati.
La meta' di quanto predetto basterebbe.


Non voglio essere fagocitato dal tran tran dei giorni che, se non li vivi mettendoci del tuo, diventano uguali gli uni agli altri, sovrapponibili ...  per questo so che e' importante partire 'pulito', rigenerato, carico.
La partenza di ogni viaggio deve sempre essere eccitante e piena di energia.
La saggezza e' sapere andare avanti, con glam passione e rinnovata perizia, ma la vera virtu' e' farlo.


Mi vengono in mente i tre re magi rock'n roll ... hai presente?  Quelli che sono arrivati a destinazione l'altro giorno.
Per assecondare la loro stella cometa, che poi forse e' la stella cometa per eccellenza, avranno avuto atteggiamenti concorrenziali al 'senso' di questo post ... non credi?

Buon viaggio, di cuore, anche a Te.