SOGNI SUPREMI
Ultimamente riesco a dare tanto per assecondare ogni mio intento, ogni mia bramata e appassionata meta.
Lavoro, studio, calcetto, jogging, palestrina, relazioni, passioni, crescita, evasione, lettura, musica; come si puo' assecondare tutto?
Come si puo', ogni sera, brandificare con il piacevole rischio di aver fatto la tangente al sentirsi appagati?
Come si puo' affrancare il senso di frustrazione?
Ti sei mai chiesto quanto predetto?
Io molto spesso.
Grazie a Dio, anni fa, mi hanno messo in guardia insegnandomi a gestire, con scientifica attenzione, il mio tempo smettendola di privilegiare solo e soltanto le cose indifferibili.
Quotidianamente dedico, quindi, spazio a cio' che verrebbe naturale tralasciare, rimandare nell'immediato.
Ogni giorno cerco di destinare energie a cio' che, a una lettura superficiale, parrebbe posticipabile.
Ogni santo giorno dedico qualche momento a quelle cose poco urgenti ma importanti; vitali, anche se prive di una precipua scadenza.
Le cose importanti, pensaci bene se ti va, hanno quasi sempre a che fare con i nostri valori e i nostri sogni supremi.
E allora, per perseverare lungo la mia traiettoria paraimperterrito, rischio un po', "rubo" istanti preziosi a cio' che sembra improrogabile e mi faccio coraggio con il brocardo di Jampolsky quando ci ricorda che "amare significa lasciar perdere la paura".
Quel che abbiamo alle spalle, quello che ha a che fare con il nostro passato, quello che ci sta accadendo ora e quel che abbiamo davanti sono piccole cose se paragonate a cio' che abbiamo dentro.
Vi abbraccio forte.































