domenica 21 dicembre 2008

UNA SU MISURA

Venerdì mi sono ritrovato, nel primo pomeriggio, in un Caffe' del Principato con la nonna quasi 83enne.
I dialoghi erano semplici, quasi stanchi.
Gli sguardi trasudavano, in maniera diversa, orgoglio e fierezza.
Il romanticismo patologico che, dolcemente, accompagna da tempo chi vi scrive, mi da' la certezza che entrambi stessimo pensando al nonno Brenno, ci mancava solo il coraggio di ammetterlo, ancorche' a noi stessi!

L'indomani giro di giostra dai genitori materni.

Questo domenichino l'ho gestito gustandomi un pranzo glam con papa' e mamma, al secolo Fabio rock'n roll e Titti prestige, che  ha fatto la tangente alla perfezione. 
Ogni momento con loro fa la tangente alla perfezione, se ci penso bene.
Davvero: in questi ultimi anni ogni momento vissuto assieme e' scelto, e' carico di magia, ha il sapore della storia e, da quando e' arrivata Alba, soprattutto del futuro, della speranza; si percepisce tanto il senso del cerchio della vita.

Passando per due gag di transizione in profumeria ho assecondato un giro di giostra dalla mia sorellina e Massi, con Alba, per l'appunto, stranita dal pararumore delle confezioni regalo scartate.

Mi sento un fottuto privilegiato non tanto perche' la mia vita, a volte, e' davvero quasi perfetta.
Mi sento tale perche' sono riconoscente per il mio retroterra familiare, ne riconosco l’influenza benefica nel mio carattere e nella mia intera vita. 

Il Pibe ci mette del suo, s'intende, ma se non avesse avuto un’infanzia di un certo tipo, oggi darebbe tutto, magari invano, per "ricostruirsene una su misura". Lo farebbe ripensando proprio alle sue origini (magari riconsapevolizzandole), lo farebbe ridisegnando la sua storia (magari anche bluffando un pochino) e investendo tanto sui suoi sogni futuri e futuribili ...

Non conosco la vostra vita, tantomeno nell'intimo.  Non si puo' conoscere la storia di alcuno. Al massimo si puo' avere la mera e nobile ambizione di ascoltarla ... comunque, stanotte piu' che mai, mi piace pensare che "non e' mai troppo tardi per avere una bella infanzia".

Ole'

giovedì 11 dicembre 2008

RICORDANDO IL FUTURO

Giornate all'opposto: quelle baloccanti al Forte e queste impegnate in studio a scrivere atti.

Ho comprato qualche regalino, tettatato al calduccio di casa, baciato la mia nipotina, alzato pesi nella stanzetta glam degli ospiti, ordinato un pianoforte digitale bianco che arrivera' la prossima settimana.
Ho letto di diritto e due romanzi stupendi.

Ho mandato sms metaromantici. 
Mai invano, secondo me. Solo secondo me pero'.

Giornate all'opposto con il trionfo dei denominatori comuni che sono sempre la forza dei sentimenti e il trionfo della passione.

Sono felice perche' e' da un po' di tempo che mi viene facile essere me stesso ... mica poco, neh?

Al lavoro ogni giorno va sempre meglio, sia umanamente che professionalmente.
Sto crescendo, piano piano, ma incessantemente ... penso forte che, se non si impara mentre guadagnamo, ci stiamo perdendo uno degli aspetti migliori del nostro compenso.
Poi i soldini gustano tanto, ovvio.

Durante le feste desidero fare mille 'partite di chiacchiere', con persone speciali e in contesti coccolanti, ricordando il futuro, progettando il passato e sognando il presente
Lasciandomi andare e pensando un po' meno; questo, all'incirca, intendo.

Sara' fantastico, in quei giorni, entrare in una dimensione di  "brain storming"  di emozioni caotica e confusa per definizione, ma autentica come, forse, prima il Pibe mai.

martedì 2 dicembre 2008

EBETE DAVANTI ALL'ABETE

Al di la' di ogni fede, di ogni credo, di ogni soffio di eternita', di ogni idea: il Natale diventa un momento intimista.
Penso alla mia famiglia soprattutto. Alla sua storia, ai suoi sogni.
Talvolta immagino il nucleo che avro' il privilegio di costruirmi nel segno della continuita'.
Circle of life.
Nelle ricorrenze, ma a Natale piu' che mai, mi sento da matti un tutt'uno con Fabio, Titti, Alicia, Massimo e Alba.

Sono parte di me, con loro, alcune amicizie di una vita.
Le sole che senti che non ti tradiranno mai.
Penso anche a Dio e, se ci riesco, prego. Mi piace credere che prima o poi preghero' tutti i giorni.

Nelle settimane d'Avvento mi ritrovo, spesso nelle sere di inizio settimana, incantato ...

In tre parole: ebete davanti all'abete :-)

Quest'anno il mio albero di Natale e' esagerato in bellezza. 

Grande, rispetto alla sala dove abita, innevato, pieno di lucine ferme, ipnotiche e piu' calde del bianco ...

A Natale, capita da quando avevo 8 anni (mi ricordo ancora, ero a Bellamonte), piango sempre un po'. 
Piango perche' ho paura che tutta questa storia finisca, perche' finira' prima o poi. 
Quel briciolo di fede glam che ho non mi affranca affatto dai timori piu' grandi.
Cosí, anzi che gioire e basta, vivo piacevoli malinconie le quali, pero', contribuiscono a far crescere l'amore che provo.

Forse, quando non mi restera' piu' nulla ad eccezione dell'amore, per la prima volta mi rendero' conto che l'amore sara' sufficiente e, finalmente, io saro' diventato una volta per tutte, e ancora una volta di piu', me stesso.
In quel momento capiro' che tutta questa storia, solo per il fatto di esserci stata, per il solo fatto di aver amato, sara' nel per sempre.

Se poi ci si ritrovera', come penso, tutti a fare rock'n roll da un'altra parte, allora esultero' come Tardelli l'11 Luglio 1982 o come Pertini che, mentre fumava dolcemente la pipa (piba, nel mio caso), sobbalzo' d'improvviso dal seggiolino, riscoprendosi bellamente bambino, anche se solo per una notte.
Ma questa e' un'altra storia, o perlomeno un'altro post ;-)

Un bacio.



giovedì 27 novembre 2008

LA SOLITUDINE DELL'ALTRO

Continua il festival dei salti quantici ...


Un presepe piccolo piccolo, bello bello, nella stanza relax mi fa dolcemente parapensare: da dove veniamo? ... dove stiamo andando? ..
Prima di sentirmi troppo Marzullo, con orgoglio e fierezza ingiustificati, scendo le scale.

Un albero di Natale, ancora orfano della Stella Cometa, nella sala piu' glam che mi coccola e mi fa fare voli pindarici esagerati in romanticismo ...

Un Rino Gaetano che canta "Ma il cielo e' sempre piu' blu" ..
Un sole che tra un paio d'ore fara' la tengente allo zenit.

Un profumo di patchouli che ho spruzzato senza cognizione.
Una boulevard mentale dove ora sono gli Abba che cantano ... dopo penso che la playpibelist del salotto fara' girare il nuovo singolo di Giusy Ferreri Rochet.

A proposito di intimita': grazie a tutti per le tantissime mail a commento del post precedente.
Piano piano rispondo ad ognuno, promesso.
Edificante quello che ha rilevato un'amichetta avanti anni luce: "Pibe, sai qual e' la sfida piu' grande? Molti di noi confondono costantemente la differenza tra intimita' e confidenza ..." ...
Ci lavorero' su, promesso ;-)

In questi giorni, veloci e piacevolmente caotici, ho avuto modo di ammirare persone stupende che con delicatezza, perizia e amore cristallino riescono a vegliare sulla solitudine dell'altro.

Ho tanto da imparare.
Ole'

giovedì 20 novembre 2008

LA MIA SPERANZA PIU' GRANDE

E' un momento edificante, bello, talvolta pienamente appagante.
Oh, s'intende, le sfide sono talmente tante da far girar testa e cuore; come se non bastasse l'uno nel senso opposto dell'altra ;-)

Non ho capito nulla di come si sta al mondo ma sono felice perche' riesco a stare bene con tanti, a raggiungere empatia (lo so e' abusatissimo sto vocabolino) con molti di voi.

Ovvio che il nettare dell'amicizia e dell'amore lo succhio non troppo sovente, ma lo percepisco a portata di vita quasi ovunque.

Capita, talvolta, di riuscire a mettersi nella pelle altrui senza smarrire il senso della propria identita'.
Ricevo altri nel mio territorio intimo senza essere invaso e contaminato.
Figata cristallina!
Parlano di "sinergia" quelli che ne sanno un bel po' piu' del Pibe.

Sogno sempre piu' in grande ma, sembra quasi una contraddizione in termini, ho smesso di mettermi in posizione di attesa rispetto ad un eventuale gesto altrui.

L'intimita' non puo' essere oggetto di aspettative.
Penso che esse siano un terremoto devastante per le relazioni...

Vivo dei miei pensieri e di quello che mi accade; spesso decodifico tutto come una sorpresa. Grazie a Dio ho messo nel baule dell'oblio il "talento" patacca che avrei nel giudicare, commentare, criticare, aspettare ... per l'appunto.

Pensiamoci un pibesecondo (nanosecondo): ogni nostra delusione, o paradepressione che sia, e' causata dal fatto che qualcuno non ha corrisposto alle nostre aspettative.

Una delle piu' grandi scommesse di questa epoca, della mia e della nostra epoca, penso sia l'intimita'.
La famiglia fatica ad essere protagonista nel sociale come nei decenni del dopoguerra, i divorzi aumentano a dismisura, le relazioni sono superficiali e fanno la tangente a non aver alcun significato.

L'intimita' non e' cosa semplice, me ne rendo conto, ma questo tardo pomeriggio e' la mia speranza piu' grande.

Vi abbraccio tanto.

lunedì 17 novembre 2008

TENDERE LE BRACCIA AGLI ALTRI

Qui sotto vedrete un po' di foto del week end anni 60 al Forte.

Le altre sono pubblicate su facebook.

Al di sopra del glamour, fuori dal romanzare alcunche', penso: ascoltando distratto zelig, aspettando un paio di messaggi e una telefonata (non so di chi) che non arrivera', per intanto ...

Sono felice.
Anche nei momenti di evasione cristallina, come i tre giorni tra Almarosa e Capannina,  vivo momenti dove mi ritrovo edificato, arricchito.
Tra una cantatina stonata e una bollicina di troppo ci sono sempre interdipendenze tenere che sono nettare pregiato.

Riassunto di qualche chiacchieratina che non scordero':

l'importante di tutta questa storia, che poi e' la nostra storia, la storia di questo "giro di giostra"? 
Penso sia renderci conto che, indipendentemente dal fatto che comprendiamo pienamente chi siamo o cio' che accadra' alla fine di tutto, il nostro scopo e' progredire come esseri umani, guardare in noi stessi e divenire una fonte di pace, di comprensione e di forza.

E allora diventa essenziale tendere le braccia agli altri con amore, con accettazione autentica e con il paziente spirito di guida romantica (romanticissima direbbe quel tale), nella speranza di cio' che possiamo diventare insieme disegnando sinergie in un festival di empatie.

Stasera mi sento il pazzo del villaggio.
Bene cosí!

venerdì 7 novembre 2008

"LE RINCORREVO TUTTE"

Giornate d'autunno.

Settimane piene.
I week end si confondono.
Nel complesso rimane un bel periodo.
Molto in smania per la festa di Pier al Pianobar in Capannina il 15 prossimo venturo.
Festa, atteggiamenti, look, outfit, sound, romanticismo, emozioni ... tutto anni sessanta!
Tra blog e facebook avrete, come al solito, importante resoconto, ancorche' parafotografico.

Di questi tempi?
Passo del tempo fantastico in solitudine.
Apro le braccia ai cambiamenti, ma non lascio perdere i miei valori.
Mi gusto ogni santo giorno, anche se per poco, la magia di Alba, di sua mamma e dei suoi nonni.
E per questo ringrazio Dio.
Sono sempre piu' consapevole che l'amore grande e i successi grandi richiedono grandi rischi.

Di questi tempi?
Penso sempre intensamente che la meta e', spesso, piu' vicina di quanto non sembri  ad un uomo che lotta.
Spesso il lottatore si e' arreso quando avrebbe potuto, poco piu' in la', alzare la Coppa. E troppo tardi si e' accorto, al calare della notte nel down town del suo inverno, quanto era vicino alla corona d'oro.

"Nessuno puo' dirmi se avessi rincorso quella palla ... le rincorrevo tutte." (Ivan Zamorano)

Passate un fine settimana esagerato in bellezza! Pibe



lunedì 3 novembre 2008

UNA CERTA SUORINA, ESAGERATA IN GLAM

Giornate uggiose che non sopporto ... 

Mi piacerebbe, tra gennaio e febbraio, regalarmi un settimanino in un posto caldo o qualcosa di concorrenziale.

Stamattina ho lavorato molto bene e intensamente.
In giornata ho fatto altre mille cose. Ho avuto anche il tempo di gustarmi la casa, comprarmi una vestaglia glamourissima, un po' di polleggio su facebook, un paio di lunghe lezioni a giovani future avvocatesse ;-)

Mi sono regalato una pubblicazione esagerata in bellezza sul "CORREGGIO".
Mi ha, poi, chiamato Cosimo per dirmi che, da poche ore, anche lui e' avvocato. Emozioni profonde.
Invevitabile tornare con la mente all'Estate di tanti anni fa quando ci siamo conosciuti al Forte!
Sono felice da matti AMICO mio!

Tra due giorni sapremo il nome del nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America.
Spero che vinca uno in particolare; sogno che abbia la forza e la purezza di essere un po' eroe.
Per il Pibe gli eroi del nostro tempo sono quelli che nonostante tutto restano ottimisti, parlano di pace, sanno combattere, donare e perdonare.

"Tutto quello che non viene donato va perduto" diceva una certa suorina, esagerata in glam, di Calcutta. 
Ma questa, purtroppo, rischia di essere tutta un'altra storia ... 

venerdì 31 ottobre 2008

IL FIGLIOL PRODIGO

Mi ricordo quando, bimbo di 10 anni con il sogno del calcio nel cuore, nell'anima e nelle vene, godevo nel vederti allenare piu' degli altri a preparazione di quel mondiale.

Poi ci fu il tunnel della droga. 
In mezzo due scudetti sotto il Vesuvio, una Coppa Uefa e una Supercoppa Italiana: immagini partenopee ai TG che erano un eau de parfum di romanticismo e un festival periodico di brividi.
Un'altra finale mondiale a Roma nel '90.
705 partite ufficiali e 358 gol.
Ma mai come per te, il campione accompagnato dalla leggenda sin da bambino, i numeri dicono davvero poco.

Mi hai fatto sognare e piangere, innamorare e arrabbiare per la tua personalita' scissa ma al contempo autentica: il cibo smodato, la droga, l'alcool, il passeggio a braccetto con la morte piu' volte sfiorata.
Eri stupendamente incoerente e bellamente lo ammettevi. Criticavi l'America e prendevi i soldi dalla Coca Cola. 

"Non saro' mai un uomo comune" dicevi negli anni piu' difficili della tua leggendaria esistenza ... ma forse lo pensavi da sempre ...

L'Argentina ha chiamato il suo figliol prodigo alla guida della sua nazionale, quella che il Pibe (di Buenos Aires ;-) prese per mano e porto' sul tetto del mondo nel 1986; quella sara' la squadra che, appassionato e commosso, tifero' ai prossimi mondiali.
Perdonatemi. 



martedì 21 ottobre 2008

STATO DI ASPETTATIVA POSITIVA

Tempi di concorsi, tempi di superenalotto e scommesse popolari.

Provo ad elevare la qualita' dei miei sogni senza, al di la' di facili qualunquismi, "ridurli" ad una combinazione su oltre 622 milioni.

Stanotte, prima di brandificare bellamente e felice, mi chiedo:
che cosa puo' cambiare la mia vita? 

Sai, penso molte cose: un momento di pensiero profondo, qualche decisione presa lungo il cammino, un libro, un film, un incontro, uno sguardo.
Magari il week end entrante nel cuore del down town milanese.
Per questo, da qualche anno a questa parte, scelgo di vivere in uno stato di aspettativa positiva, sapendo che tutto quello che succede nella mia vita mi fara'  bene in qualche modo.
Poi, s'intende, non sempre ci riesco.

Cerco di fare esperienza di tutto. Cerco di avere cura di me e di chi mi sta intorno. 
Mi diverto.
A volte faccio il pazzo, sono stravagante e rock'n roll. Talvolta combino pasticci. 
Anche se non volessi li farei comunque cosí mi godo l'esperienza.
Mi impegno sempre tantissimo in quello che faccio, questo lo posso dire; cerco di imparare dal festival dei miei errori.
Non cerco di essere perfetto: cerco, invece, di essere un eccellente esempio di essere umano ...  magari invano :-)

Un abbraccio grande. 

sabato 18 ottobre 2008

UBRIACHI SENZA AVER BEVUTO

In questa notte senza stagione suono felice sul mio mac dopo una serata fuori dal tempo e dallo spazio.
Penso all'Estate e alla combriccola che mi aspetta a Milano il prossimo fine settimana.
Penso agli amici di sempre del down town del Principato di Correggio: vorrei urlargli la mia gratitudine.
Penso random.
Penso alla Titti e a Fabio: "ognuno di noi merita di avere una madre e un padre almeno finche' non si sta in piedi"; quindi arrossisco, stringo il cuscino, tremo, bagno gli occhi, penso al festival dei miei privilegi e a quanto gli voglio bene.
Penso all'Alicia, la sorellina perfetta: ogni giorno che passa siamo sempre piu' diversi e sempre piu' uguali ... poi torno a tremare e penso alla bellezza di Alba, dei suoi tre mesi, dei suoi sorrisi, dei suoi pianti durante la pausa al bar il giovedí mattina ... vivo, piacevolmente stranito, un brivido se la consapevolizzo baloccare sul tavolo di cucina col nonno abbracciata dagli occhi increduli della nonna mentre il Pibe e l'Aly si guardano e, magari, si ricordano che  vent'anni prima, alla stessa ora, giocavano a tennis nella sala disarredata con due glamourissime racchette da ping pong.
Penso alla cugina di mia mamma e al suo volerci bene nel silenzio degli anni che ci scivolano via passando da una visita in ospedale nel 2004 e da qualche mail che non dimentichero' mai.

Penso  ai forti come quelli che sono ubriachi senza aver bevuto.
Penso, infine, a quelli che vanno con fiducia nella direzione dei loro sogni e a quelli che vivono la vita che hanno immginato.

"Io non so cosa pensero' dei miei sedici anni
quando saro' come mio padre.
Non so neanche cosa ci sara' dopo la morte.
Ora mi sento come se non moriro' mai
e penso che l'amore conta piu' di tutto.
Conta piu' della paura di innamorarsi, piu' della paura di morire,
piu' della voglia  di non essere omologati
e della voglia di fare qualcosa per cambiare questo mondo ...
E cambiarlo non e' facile ..."

domenica 12 ottobre 2008

PRUDENZA EGOISTICA

Non e' stato un week end sulla cresta dell'onda ma mi e' gustato lo stesso tantissimo.
Ho le gambe piacevolmente a pezzi: oggi mi sono allenato due volte. Sessione di running verso le 10 e una nel cuore del pomeriggio ...

Poi spazio alle alchimie.
Una telefonata inaspettata e una visita super edificante.
Fine. Nulla di piu' ma pensare di avere persone che affidano a me le loro intime paure, i loro pudori, i loro pianti e le loro gioie mi fa sentire vivo.

Ogni giorno di piu' mi convinco che lo sperpero della nostra vita risiede nell'amore che non abbiamo donato, nei poteri che non abbiamo utilizzato, nella prudenza egoistica che scansa ogni rischio (ancorche' emotivo) e che, eludendo il dolore, rinuncia del pari alla felicita'.

A prestissimo.
Vi abbraccio forte!

giovedì 9 ottobre 2008

STEFANO E CHANTAL

Non ho da aggiungere alcunche'...
Riguardero' mille volte questi video; lo sport che va a rifarsi anziche' a disfarsi, la storia di una vita che diventa sinonimo di AMORE, di FAMIGLIA, di SERENITA', di CORAGGIO, di SOGNO ...

CHANTAL mi fa sentire piccolo piccolo e anche un po' stronzo.
Mi inchino rispettosamente.



IL MIO TESORO

Chi non ricorda Gollum, personaggio de "Il Signore degli Anelli" mentre asseconda il suo mantra accarezzando il gioiello a lui caro? ... "Il miiiooo tessorrooo!"  

E' notte fonda. La finestra della sala e' spalancata ma non entrano ancora gli odori sopiti dell'alba.              

La sveglia canta alle 7 e io, dopo un seratino perfetto, sono qui in paracoccole a farmi glam domande.           

Qual è il mio tesoro? Quali sono le attività, le relazioni, le cose della mia vita che ritiengo sacre e che considero il mio tesoro?

Sono esausto ma non ho sonno; anzi ho sonno ma non ho voglia di dormire ... mi prendo ancora un po' di tempo; sto bene e 4 ore di riposo basteranno.                                                                      

Penso alle incongruenze tra il mio effettivo comportamento e ciò che dico di ritenere il mio tesoro ... ogni tanto, sopratutto quando il vento e' in poppa, puo' far bene vedere se e' il caso di ridirezionare la rotta visto che il timoniere voglio continuare a farlo io ;-)

Vi abbraccio tanto!





sabato 4 ottobre 2008

IL SUO PEZZO FORTE DA CANTARE AGLI ALTRI

Cosa ci devo fare?
Cosa ci devo fare se, dopo tanti anni, sono contento delle mie giornate?

Cosa ci devo fare se non ho paura di "sbagliare un calcio di rigore" perche’, forse s'intende, ho capito che fanno la differenza "il coraggio, l’altruismo e la fantasia"?
Cosa ci devo fare se mi viene naturale mettere il cuore dentro alle "scarpe di gomma dura"?
Cosa ci devo fare se ho la consapevolezza che mi faro’ anche se ho "le spalle strette"?

Ora la mia vita, in realta’ (?!), e’ tutt’altro che perfetta … sono io che la percepisco come tale perche’, dopo un tratto di strada iniziato piu’ o meno a 18 anni, il mio modus pattacca vivendi ha una sua paraidentita’ ... (ops!?)
che e’ quella del festival dell' essere me stesso … 

Ebbene, dopo un sentiero disordinato, incerto ma appassionato (e ridaie;-), sono diventato me!
E, per intanto, mi basta; mi basta per adesso e mi basta per rilanciare, per sognare quel sogno che nel cassetto non puo’ restare piu’ di tanto!

Quello che mi coccola? Bhe, la mia sana folle follia; penso, infatti, che alla fine di questa storia ci riincontreremo tutti, fra qualche anno, facciamo cento, in un un pianobar dove ognuno avra' il suo pezzo forte da cantare agli altri.

Il miglior riconoscimento per la fatica non e’ cio’ che si ricava ma cio’ che si diventa grazie ad essa … 
Evidentemente questa volta, vista l'ora, mi sono lasciato andare piu' del solito.
Pazienza, chi vuol navigare finchè non sia passato ogni pericolo non deve mai prendere il mare ;-)

Ora, bellamente, brandifico. 
Domani mi aspetta l’Arena di Verona, la poesia, qualche magico incontro e tanta amicizia.

Buon week end! Ole'

giovedì 2 ottobre 2008

BOLLICINA GRIFFATA

Facebook, Asmallworld, Messenger, Skype ...
Taggare, chattare, accettare l'amicizia (!?) ... 

Ma dove stiamo andando? Uso praticamente tutti i social network piu' glam del momento perche' danno infinite opportunita' di gestione epidermica di mille contatti ma so bene quale voglio che sia la mia rotta, il mio senso di marcia ... 

Negli anni ho vissuto una palestra naturale nell'approccio con gli altri ... col tempo, con l'eta' ho avuto il privilegio di avere spesso l'opportunita' di creare complicita' talmente intense che hanno dato alla luce legami profondissimi ...
Talvolta tutto e' nato senza parlare. Di certo senza scrivere ;-)

Rifletto, mi fermo. Il blog serve proprio per questo.
Voglio vivere pibedicorreggio.com come chance di uno spazio antico anche se posato sulla piattaforma moderna per eccellanza, il web.
Adoro scrivere qui di tatto, di odori, di emozioni e di sentimenti.
Adoro le diversita', ancor di piu' le contraddizioni in termini.
Odio solo le decantate coerenze che alla fine sono sempre ipocrite.

Mi godo da matti i cenini in combriccola, adoro quelli a due nel mio cucinino prestige con mille candele, la lamp berger accesa, un trionfo di crudite' e una bollicina autoctona griffata LINI910 ... 
e se le cose vanno bene dopo circa mezz'oretta comincia il festival dell'essere stessi. 
Insomma la buona novella e' che per sedurre od essere sedotto, che si parli di amicizia o amore non importa, un social network non potra' mai bastare ...

Nel mio modo, volutamente disordinato e incerto, penso di avervi detto tutto ... per oggi, intendo :-)
In ogni caso godetevi il filmato.   Ole'!



giovedì 25 settembre 2008

CREARSI IL PROPRIO PARADISO


Stiamo entrando nell'Autunno.
Stagione che, in valore assoluto, odio ma da qualche anno riesco a rendere magica.
Se l'Estate e' uno stato d'animo e puo' continuare sempre, l'Autunno e' lo stato, per eccellenza, della riflessione ..
La stagione del ridisegnare la rotta, il tempo dei domandoni.
Me ne faccio, subito, uno davvero rock'n roll!

Cosa aspettarci dall'amore e dalla vita?
Ben pochi di noi scopriranno un nuovo continente, raggiungeranno il pianeta Giove con "due ali d'aliante", muteranno il corso della storia o diventeranno una coppia di amanti leggendari.
La nostra vita, e la nostra morte, non rivestiranno particolare importanza, se non per noi e per in nostri cari. I nostri giorni terreni trascorreranno probabilmente assecondando incombenze normali: mangiare, dormire, lavorare, studiare, organizzare qualche party ;-), ammalarci, guarire, fare nuove amicizie, coltivare quelle antiche, vestirsi la mattina e spogliarsi la sera, piangere e ridere, adirarci, vivere momenti di bellezza e di gioia, crescere, ingrassare, invecchiare, morire.

Il mio sogno... voltarmi un giorno indietro e realizzare che, in qualche modo, avro' toccato la vita di molte persone.
Se la nostra vita avra' un suo spessore, presentera' connotazioni poetiche e romanzesche, spettera' a noi crearli.
La vita e l'amore che creiamo sono la vita e l'amore che viviamo!

"C'e' un momento per lavorare, e uno per amare. Il che non lascia altro tempo a disposizione." COCO CHANEL

domenica 21 settembre 2008

PERDERE DI VISTA LA SPIAGGIA ... Cronaca di un week end nel Borgo

Mettere in parole un week end.
Porre per iscritto delle emozioni, dei sentimenti.
La vita nero su bianco. Mica sono in grado! Ma adesso ci provo.

Lo faro' riprendendo cose che penso. Di certo cose che ho gia' detto e scritto in questo blog, nella mia moleskine e nei vostri telefonini con sms che vi arrivano sempre a notte fonda da un mittente tanto ubriaco quanto felice.
Cosa e' successo? Mi sono raccontato, adoro farlo, adoro farmi percepire sinceramente: con le parole, i gesti, gli sguardi, il lunguaggio del corpo, il tatto.
Con il silenzio, talvolta.

Ora tento di rifarlo scrivendo perche' ha un magia tutta sua. Mi sembra che cosí tutto rimanga tatuato  nell'emozione di chi riceve: di certo rimante in me!

Andrea, dopo un pianobar particolarmente rock'n roll, una volta mi disse: "Vedi Pibe, ognuno di noi, senza gli altri questa sera sarebbe a casa a leggere un libro! ..."




Quando apro verso l'esterno le porte del mio mondo, oggi, non ho piu' imbarazzi perche' se ho una certezza questa e' che il Pibe rappresenta il festival di molti difetti:
sono conscio di avere da migliorare costantemente miliardi di cose.
Ma ne sono anche orgoglioso.
Sono orgoglioso dell'impegno che metto nel cercare di venire a capo delle mie difficolta'. Sono orgoglioso per tutte le volte che ho fallito e ci ho poi riprovato. 
Sono orgoglioso per tutte le volte che ho avuto il coraggio di chiedere scusa ed ammettere i miei errori.
Sapete, non mi disturba piu' l'idea che gli altri possano vedere le mie debolezze ed imperfezioni. Tanto, che io lo voglia o no, ci sono; sono lí e il mondo le vede. Cio' che osservo delle persone per farmi un'idea sul valore dell'individuo non sono tanto le debolezze, le paure, le difficolta' o i difetti, ma piuttosto il modo in cui si rapportano ad essi. Qual e' il loro impegno nell'affrontare e superare tali sfide.
Questo, ad oggi, e' l'unico atteggiamento che conosco; solo rischiando, e mettendomi in gioco, sento la differenza tra vivere e sopravvivere.
Forse e' per questo che una festa rock'n roll diventa vera, autentica e romantica se non ci si vuole fermare ad una mera interpretazione letterale di quello che e' successo, s'intende ...


A ridere si rischia di apparire pazzi, a piangere si rischia di apparire sentimentali, a cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti, a esprimere i propri sentimenti si rischia di rimanere respinti. A esporre i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo, ad amare si rischia di non essere corrisposti. A continuare, nonostante i pronostici siano sfavorevoli, si rischia la sconfitta. Ma solo rischiando si vive, si ama, si cambia, si cresce... e si partecipa a dei party che, in un modo o nell'altro, rimangono nella storia! ;-)

Questo il mio umile ringraziamento a tutti voi.

Il Borgo, dopo avervi gratificato grazie a Mauri con idoneo e repentino primo reportage fotografico (ne seguiranno altri!), vi aspetta presto, commosso vi abbraccia e vi saluta emozionato con un metaforino che gli e' caro: non si posssono scoprire nuovi oceani se non si ha il coraggio di perdere di vista la spiaggia ...                110% Pibe

martedì 16 settembre 2008

QUANDO SIAMO NATI?

Domenica scorsa un amico mi ha chiesto quando siamo nati.
Forse il giorno in cui siamo venuti al mondo? No, no di certo.
Forse il giorno in cui siamo stati concepiti? Nemmeno per sogno.
Noi siamo nati, dice lui, il giorno in cui gli sguardi dei nostri genitori si sono incrociati per la prima volta ...

Mi commuove questa immagine, questo modo di pensare la vita che da' precipuo valore a quelle traiettorie che, probabilmente invano, cerco di percorrere.
Cosí diventa poesia consapevolizzare l'alba della nostra storia con un momento preciso che le ha fatto da prologo; un istante di tenerezza, di imbarazzo, di complicita'.

Questa immagine mi fa anche sorridere: da quando Enrico me l'ha insegnata ho, infatti, un po' paura a guardare negli occhi le mie belle amichette! :-)

Salto quantico.
In questi giorni, piacevolmente dediti al lavoro e all'organizzazione di un fine settimana del quale vado gia' orgoglioso, mi risuona, come fosse un mantra, la frase con cui da sempre identifico un certo Johann Wolfgang von Goethe:

"Nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la Provvidenza si muove. 
Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute. Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incomincia.
L'audacia ha in se' il genio, potere, magia". 

Ciao


martedì 9 settembre 2008

FIORI DI PESCO

Ognuno ha la sua preferita, quella più amata.

E' difficile riuscire a trovare qualcuno che non sappia a memoria "Acqua azzurra, acqua chiara" o "Dieci ragazze per me". 

Impossibile leggere in prosa "Fiori rosa, fiori di pesco" senza canticchiare.
Improbabile vederli per qualsivoglia strada provinciale e non pensare al ritornello.

Le canzoni di Lucio Battisti non tramontano, non cedono il passo alla "modernità"; sono nate senza tempo, immuni alle "logiche" del "progresso", del mondo che cambia, dell'elettronica, degli arrangiamenti di pregio ... a volte alcuni parlano di "Era Battisti".

Se passate dal pianobar della Capannina, ancora oggi, rischiate di vedere lo stesso Pibe perdere, con orgoglio e fierezza, la propria dignita' stonata.
Lui dice, ma forse e' proprio in quegli istanti che la sta ritrovando ... 

Si è discusso, e si discute ancora, su quella voce, sulla tecnica, sui testi.
A dieci anni dalla scomparsa, pero', la sua stella di cognome fa ancora cometa.
Viene, anzi, celebrata come si ricorda uno spaccato d'Italia, come si fa con un'epoca a parte. 
Perche' e' l'epoca dei sentimenti.
Quell'epoca che, se vogliamo, dentro di noi va sempre a farsi e mai a disfarsi.

Vi abbraccio!






giovedì 4 settembre 2008

RIDIVENIRE SE STESSI IN UN TEMPO NUOVO

Momenti di inizio settembre;
istanti disordinati e incerti.
Serate serene di controbilanci e paraprogetti;
cenini glam, uno contro una.  

Tutto scorre diceva quel tale.
"Passano le Estati e passano gli Inverni" ... ( Jovanotti, gente della notte)
Tutto torna, dicono alcuni, con la consapevolezza che il tempo sia galantuomo.
Tutto e' ciclico, per altri ...

Baricco: "... cio' che ci salvera' non sara' mai quel che abbiamo tenuto al riparo dai tempi, ma cio' che abbiamo lasciato mutare, perche' ridivenisse se stesso in un tempo nuovo".

Ma come si fa a lasciar mutare le cose e la vita? Come si fa a ridivenire se stessi in un tempo nuovo? ... di certo non con l'inerzia ...

Io penso con il cuore che, spesso, puo' arrivare dove la mente e il fisico non possono: la mente puo' farci sognare, il fisico puo' sostenerci, ma il cuore ci puo' spingere oltre i limiti che ci poniamo trasformandoci in cio' che non avremmo mai pensato di poter essere.

Vi abbraccio un bel po'!


lunedì 1 settembre 2008

SAPORE DI MARE ...


Ecco le prime foto... 
Le altre saranno, a momenti, pubblicate su facebook. 
Presto ci saranno altri upload tra cui il video di un balletto imbarazzante ;-)

Ripenso a tre settimane fantastiche. A tanti incontri, a tante persone vere, autentiche...
Sogno, tanto per cambiare…
Si sono aperti dei link che, forse, rimarranno indelebili ... io faro' tanto affinche' questo avvenga per davvero.

Cosa ho fatto? Cosa e' successo?
Semplice (direbbe Gianni Togni), sono stato me stesso, me la sono gustata, me la sono giocata assecondando ogni emozione, ogni sentimento, ogni intuizione…

Non punto alla perfezione da tempo perche’ è illusoria, non serve a nulla se non a frustrarci. La perfezione per definizione non si può raggiungere.

Ho assecondato, pero', il mio sogno di dare tutto per esprimere il meglio di me in ogni circostanza. In ogni rapporto. 
Forse a volte non e' bastato ma cercare di essere ciò che non si è serve a poco.

La tendenza è di ricercare al di fuori ciò di cui necessitiamo, quando il luogo dove cercare è dentro di noi.

Parlero’ e scrivero’  per tanto tempo di quest’Estate 2008 che vorrei "potesse non finire mai" e che, per intanto, dedico ad una persona che penso sia speciale ...

Se vogliamo, questa stagione puo’ entrare nel per sempre e diventare per davvero uno stato d’animo … 


giovedì 7 agosto 2008

Info glam di servizio...

Il Pibe va in vacanza.


Il blog ricominicia il suo appuntamento quotidiano con tutti i consociati il giorno 2 o 3 settembre.

Una pausa, anche da questa terra virtuale, penso ci possa stare. Tornero' con mille novita', le foto del Forte e tantissimi contenuti!

Vi abbraccio un bel  po'!


giovedì 31 luglio 2008

AGRIPIBETURISMO ...

Ciao! Dire che sono assenteista sul blog e’ poco. Caro Andre’ hai proprio ragione. Potrei, ora, cominciare con il festival delle scuse ma ve le risparmio.

Per intanto ecco alcune foto del week end scorso: eravamo a Monsummano Terme, vicino a Montecatini. Amicizie fraterne … e alchimie d’Estate ...


giovedì 24 luglio 2008

BASTA POCO

Scusate l’assenza.
Mi dicono tutti che dovrei dormire di piu’ ma gli interessi, gli impegni, qualche persona esagerata in allure e la bellezza dell’estate, hanno sempre la meglio sul riposo.

Scusate l’assenza, dicevo.
Tantissime cose da raccontarvi. Una valanga di foto da pubblicare.
Presto le mettero’ on line e saranno loro a parlare per conto mio.

Il lavoro mi vede crescere ogni giorno e, a piccoli passi, imparare tanto.
Il torneo si e’ chiuso all’altezza delle aspettative; in questo mese tanti sono stati i momenti dove si e’ respiarato qualcosa di magico, istanti di poesia pura.

Nel week end andro’ in un agriturismo in Toscana con amici fraterni.
Sara’ il fisiologico prologo alle vacanze d’agosto.
Sara’ una gita fuori porta semplice, due giorni all’insegna del piu’ totale relax.

Per stanotte basta così. Solo un’ultima riflessione.
Spesso basta davvero poco per stare bene e sentirsi appagati.
Ricordo di aver trascorso piacevolissimi mesi estivi chiacchierando per ore con gli amici al bar sotto casa o in piazza, fermandoci per un calcetto o a mangiare una fetta d’anguria e riprendendo poi la strada della chiacchiera, della battuta, del piccolo racconto di esperienze personali...

sabato 19 luglio 2008

PIBE!!! ... MI VIDA

A volte mi capita di aver talmente tante cose dentro da non riuscire ad esprimerle.

Il rischio e' diventare prolisso e non essere in grado di comunicare alcunche'.

Il torneo e' stata, ancora una volta, un'avventura del cuore e della mente esagerata in bellezza.
Il festival delle metafore che, per il discorso di cui sopra, non provo nemmeno a parafrasare.

E' stato molto difficile non viverlo da protagonista nonostante la semifinale: pressione bassa, preparazione atletica non ancora ottimale e giramenti di testa sono stati il cocktail perfetto per non essere stato, di certo, stato tra i migliori giocatori di questa edizione. 
Me ne dispiace da matti ma se penso che poco piu' di due mesi fa ero attaccato ad una flebo in ospedale, riesco a vivere il privilegio di quello che ho fatto e di quello che ho vissuto grazie al mio team e allo staff dell'organizzazione.

Amici fantastici, amici veri.
Ragazzi che mi fanno sentire piu' ricco, che mi regalano emozioni; complicita' nella gratuita' piu' cristallina.

Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie, si costruisce una sorta di intimita'; si cammina accanto e si cresce pur, per forza di cose, percorrendo strade differenti.

Finche' avro' dei ricordi, il passato durera'.
Finche' avro' delle speranze, il futuro ci sara' ad attendermi.
Finche' avro' degli amici come voi con cui condividere successi e fallimenti, il presente varra' la pena di essere vissuto.

Adesso mi gioco la finalina per salire sul podio e contribuisco ad organizzare la serata finale affinche' rimanga, indelebile, nei ricordi privilegiati di tanti.

Poi ricomincio con lo studio, gli allenamenti seri, seriosi e divertiti, il lavoro ...
In tre parole? Pibe, mi vida ;-)


 

domenica 13 luglio 2008

CRONACA DI UN WEEK END DI MEZZ'ESTATE

Vengo da un week end tranquillo.

Tanta amicizia, serate piu’ che piacevoli ma non troppo garibaldine perche’ ho fastidiosi e costanti giramenti di testa da 4 giorni.


Negli ultimi mesi ho tirato troppo la corda e, nonostante pressione ed esami del sangue siano perfetti, il mio fisico ha chiesto un po’ di relax.

Spero che il tutto rientri perche’ questa settimana si chiude il torneo e, gia’ dai quarti di finale di martedì, vorrei mettercela tutta per fare la differenza.


Ora brandifico sereno...la mia immaginazione e' tesa al massimo; non, come nelle storie fantastiche, per immaginare cose che in realta' non esistono, ma proprio per comprendere cio' che davvero esiste e, perche' no, si potrebbe realizzare nei giorni prossimi venturi.

Buon settimanino! Ole'


 

lunedì 7 luglio 2008

CIRCLE OF LIFE

Tra un paio d'ore compirai 4 giorni e io ti amo alla follia.

Amo Alba perche' l'ha fatta la mia sorellina perfetta con Massimo che e' speciale.
Amo Alba perche' e' un dono di Dio.
Amo Alba perche' ha fatto diventare nonni Fabio e Titti.
Amo Alba perche', senza fare alcunche', nel suo essere magica e indifesa, mi insegna e mi sconvolge la vita.

Vorrei diventare un'esempio per Te. Vorrei contare qualcosa.
Sai, hai classe classe da vendere, si vede gia' da subito: ti sei scelta due genitori straordinari e, se vorranno, il Pibe e' qui.
Dietro le quinte ma pronto ad entrare in scena per qualsiasi ruolo e in qualsiasi momento.

Ho poco da insegnarTi, forse nulla, ma penso di saper amare. Penso anche di sapere che i bimbi imparano piu' attraverso il piacere che attraverso il dolore, piu' grazie all'esperienza che grazie ai suggerimenti e alle spiegazioni, e piu' grazie ai suggerimenti che agli ordini.

Benvenuta piccola mia.

mercoledì 2 luglio 2008

BISOGNA ESSERE PERFETTI OGNI VOLTA CHE SI ENTRA IN SCENA

Tutto scorre come vorrei. Sto vivendo un'Estate appassionata e intensa.

Divido il mio tempo e il mio impegno tra lavoro, studio e tanti allenamenti; il benessere sta davvero di casa.

Giovedì gioco il terzo match nell'arena di San Quirino.
Nel week end entrante avro', invece, un torneo di calcio a 5 con un po' di amici che hanno il privilegio di fare di questo sport una professione; lo scorso anno vincemmo dopo una due giorni entusiasmante.

Per motivarmi, per non lasciare nulla di intentato in ogni aspetto della mia vita (negli affetti, nello sport, nel lavoro...), in questi giorni sto rileggendo, quasi fosse un mantra e grazie all'assist di un amico fraterno, un passo del libro di Bruce Springsteen:

"la regola per me , come performer è: non si può essere strepitosi una sera e così così la sera dopo.
Bisogna essere perfetti ogni volta che si entra in scena. Quando qualcuno compra un biglietto per un tuo concerto è la solita vecchia storia : è come se ti stringesse la mano. Per lui conta solo quella sera. Non gliene può fregare di meno che tu sarai strepitoso la sera dopo! Io questa cosa la prendo molto seriamente
".

Wow!
Mi gasa da matti il senso di ricominciare da capo nei confronti dei miei affetti, dei miei amici/compagni di squadra, di me stesso.
Tutto cio' che vuol restare vivo, intenso, autentico deve aprirsi, rinnovarsi, rinascere.
...perfino l'amore piu' appassionato e folle, col tempo diventa tranquilla convivenza ...

sabato 28 giugno 2008

STAND BY ME

Scusate l'assenza della settimana appena trascorsa.
Tra il lavoro, il torneo, lo studio, qualche amichetta e lo sport ho tralasciato un poco il mio diario di bordo.
Vi parlo sempre del mio sociale, quanto mi trovi bene in mezzo alla gente.
Non ho mai capito, pero', quale sia le linea d'ombra che demarca una semplice e piacevole frequentazione dalla magia dell'amicizia.

Mi hanno sempre insegnato che e' cosa rara e bisogna diffidare da colui che millanta, ancorche' in buona fede, amici a palate ... boh, non so ...
Un po' come quando chiedono: "ma ti sei mai innamorato?" ...
Non ho mai saputo rispondere ... a volte mi viene da dire: "si, un sacco di volte", altre ancora replico: "no, direi di no" ... e sono sincero in entrembi i casi!

Non sono mai stato bravo con le definizioni ... la sintassi, che comunque adoro, rinchiude in un grafico la vita, magari la rende anche piu' romantica e poetica ma pur sempre la limita.

Se ho l'ambizione e il sogno di essere me stesso non posso mettermi a definire e capire il significato ultimo di ogni rapporto che vivo. Perderei anche troppo tempo ;-)
Penso sia piu' facile riuscire ad essere se stessi, uno dei sogni precipui della mia vita, se non si cerca ogni volta di analizzare nei dettagli ogni cosa, ogni rapporto, ogni persona ...

Di certo, negli anni, sono arrivato a sapere cosa mi fa stare bene, cosa mi da' energia.

Lo splendore dell'amicizia non è la mano tesa, né il sorriso gentile, tantomeno la gioia della compagnia; o meglio, e' tutte queste cose insieme ma, soprattutto, è l'ispirazione spirituale di quando scopro che qualcuno crede in me ed è disposto a fidarsi di me.
A queste persone, magari anche compassionevoli lettrici di questo blog disordinato e incerto, va la mia piu' cristallina gratitudine ... e' grazie a voi se posso rispondere "il Pibe di Correggio" alla domanda ultima che pone il protagonista di questo video ... ole'!!!


sabato 21 giugno 2008

DANNATAMENTE VIVO

Dal punto di vista ludico ed emotivo sto vivendo un week end perfetto.

Non dormo da quasi 48 ore ... studio con buoni ritmi, mi alleno, ho un lavoro che mi sta facendo crescere e lo sento come un'opportunita' cristallina, vivo un sociale magico ...
Non dormo da tanto e mi devo dare una regolata.
Sono carico ... il coritisone e' stato, quasi, metabolizzato. Tre settimanine e tutto sara' nell'albo dei ricordi, ancorche' delle sfide importanti.

Sono carico. Mi sento vivo.
Mi sento dannatamente vivo.

La malattia mi ha insegnato, ancora una volta, a non giudicare, a non vivere per preconcetti.
Spesso le persone piu' serene che incontro sono particolarmente scevre del giudizio altrui.

Ieri esordio al torneo con tanto di gol personale della vittoria a tempo scaduto. Siamo partiti bene e abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna.
Ora ho da migliorare un po' sulla rapidita' ...

Per raccontarvi tutto quello che provo, ancora una volta, avrei bisogno di 10 blog ... 
Scelgo, per intanto, la magia dell'alba di oggi ...
Dieci AMICI, cresciuti insieme, che per un ideale, un'idea, un un'abitudine, una passione e un festival di ricordi scelgono di investire 4 ore per implementare la tribuna che vedete qui sotto in un ampio parareportage fotografico il cui unico difetto, imbarazzante, e' la presenza di "poche" protagonistE. 
Non ricapitera' a breve, promesso.

Detto questo, commosso, questo e' il mio credo: 

l lavoro di squadra è l'abilità di lavorare insieme verso una visione comune. L'abilità di dirigere ogni realizzazione individuale verso un'obiettivo organizzato. E' il carburante che permette a persone comuni di ottenere risultati non comuni.

Ora devo andare a gratificarmi con un doccino di transizione; sono atteso ad una serata che, sulla carta,  e' gia' nella storia prima di essere vissuta ;-) 

A prestissssssimo!


mercoledì 18 giugno 2008

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI. DEDICATO

E’ notte fonda. Una notte dipinta di azzurro. Vorrei scrivere di calcio e partire per la tangente con le mie solite metafore vita/sport. 

Per stavolta ve le risparmio.

Di certo staro’ sveglio ancora tanto anche se domani ho il giuramento come avvocato.
Ho cose da leggere, da pensare, da scrivere. Ho tanto dentro stanotte.

Tra qualche ora iniziano gli esami di maturita’.
Tema di italiano.
Scrivere. Una delle poche cose, ma decisive e importanti, che rimpiango del Liceo. 
Adoravo farlo. Raramente prendevo voti pazzeschi perche’ la mia voglia di comunicare andava, appositamente e pesantemente, al di la’ del titolo e il prof., dispiaciuto, non poteva assecondarmi sempre.
Adoravo andare fuori tema. Adoravo travisare consapevolmente. Pagavo questo prezzo per raccontarmi, per capirmi.
Tre ore dedicate.

Questo blog, ma soprattutto questo Pibe, non vorrebbe mai perdere il contatto con la "notte prima degli esami" ... 
Vi ripropongo, parafrasandolo un po’, il post che pubblicai lo scorso anno sempre all'alba dell'Estate …

8 luglio del 1994: … La Pira Stefano, Lazzaretti Barbara ed ultimo della mattinata Lini Alessio, al secolo Pibe. Ero certo che l’indomani degli orali mi sarei ritrovato adulto, avrei cominciato a vivere il mondo dei “grandi” senza sapere che la nuova condizione tanto sognata non è frutto del raggiungimento di un traguardo, pur importantissimo, ma frutto di una scelta, di un insieme di atteggiamenti.
Non penso sia nemmeno una questione di età.

Dedicato, ancora una volta, ai … "La Pira, Lazzaretti, Lini …" di quest’anno … 
Dedicato a chi vive costantemente appassionato, a chi riesce a tirar fuori il proprio valore nei momenti difficili, a chi ama, a chi piange, a chi ride spesso e di gusto, a chi ha la forza di perseverare ed andare con fiducia nella direzione dei suoi sogni, a chi ha capito che la vita non è nulla di statico e che gli ostacoli, spesso e volentieri, sono solo quelle cose spaventose che vediamo ogni qual volta distogliamo lo sguardo dalla meta.
Dedicato a chi sogna tutto questo ma ancora non ha trovato la propria strada …
Dedicato quelle persone che vedono le cose come sono e dicono: "Perché?". Ma soprattutto a quegli individui che sognano cose mai esistite e dicono: "Perché no?"


sabato 14 giugno 2008

LA FIDUCIA NON SI IMPONE, SI ISPIRA

Ennesimo week end uggioso…
Continuo ad allenarmi e a desiderare il caldo.
Penso a cosa dire stamattina e guardo nella colonnina qui a fianco del blog: in questi giorni ho superato i 20mila contatti e questo e’ il 137esimo post; penso poi che se c’e’ qualche pazzo che mi legge, che ascolta la mia playlist, che guarda, incuriosito, un video o le foto, allora vale la pena perseverare e continuare questa avventura che non so piu’ difinire…
Un mondo parallello? Non credo ...
Una didascalia emozionata, e senza filtri, di quello che mi accade e vedo?

Penso che, santo cielo, in qualsiasi momento, nei prossimi giorni, ogni istante sara’ buono per diventrare zio Pibe di Correggio e che devo rendere grazie.
La notte del due Dicembre 2007 pubblicai proprio qui una preghiera pesantemente esaudita.
Ora ho il sogno di essere un esempio per la mia nipotina e per questo non vorrei mai perdere di vista che la fiducia non si impone, si ispira.

Il 18 giugno prossimo venturo giuro in tribunale come avvocato: sara’ una di quelle cose tra il formale e il patacca. Avro’ la toga e la costituzione in mano. Leggero’ in modo altisonante l’art. 3 della Cost.
Vivro’ questa cosa come il privilegio di ripensare , la notte antecedente, alla mia storia di studente, ai miei errori, alla mia crescita, a certe paure, alle mie notti sui libri.

Spero, poi, di riuscire a fare almeno un paio di gag davanti al Collegio, e' una questione di autostima.

L’Estate non e’ lo stereotripo della stagione in cui riflettere .. se arrivasse per davvero comincerei a rendervi conto di feste garibaldine, drinks in mano ed a non scrivere post intitolati “ la chicca del giorno”  bensì  “la chica del giorno”;-)

Ollllle' !!!

mercoledì 11 giugno 2008

LA CHICCA DEL GIORNO

Oggi, al primo vero sole stagionale, nel dopo lavoro, sono riuscito ad allenarmi nel campetto a fianco della piscina.
Partitella di 20 minuti a ritmo ridotto e qualche allungo sulla velocita’. Non ho esagerato perche’ domani mattina vado in quel di Parma per canonici esami del sangue e l’iperattivita’ fisica puo’ mutare alcuni valori.
Assonnato dalla sveglia dell’alba, e dopo una doccia ghiacciata, mi sono abbandonato al sole e al contesto …
Ho anche bandito l’ipod, per una volta.
Era dalla scorsa Estate sul bagnasciuga del Forte che non provavo la sensazione di sentire il piacevole caldo, il suono di un ponentino che viene da non so dove e qualche voce lontana a fare da contorno. Mancava solo il mare e i suoi profumi.
E’ stato facile immaginarli.

Pochi istanti in tutto ma Dio solo sa quanto ho sognato questo pomeriggio; quanto l’ho desiderato quando in Inverno studiavo, giorno e notte, per l’orale da avvocato e quanto ho anelato allo sport puro e al contatto sereno con la natura nei due mesi passati a lottare contro la colite ulcerosa.
Bene, benissimo cosí!
In stato di grazia, rincasato, ho studiato inter vivos sino a 10 min fa. Ora doccia glam e volo al Pineapple.

Ma la chicca del giorno ci e’ fornita dall’amico Mo Simone che, di ritorno da una prova generale di luna di miele in quel della campagna toscana, mi gratifica con la foto che vedete qui sotto.

Se mi va male come giurista e non vado a giocare in serie A ...

martedì 10 giugno 2008

SERATINO IN AMICIZIA

Vado di super fretta.
Ho giusto il tempo per rendervi edotti della serata di ieri con un ventaglio di istantanee che, ahime’, si commentano da sole ;-)
Un po’ come la partita dell’Italia.
Confidiamo in un pronto glam riscatto!

Un grazie incredibile a Mario per la gradita sorpresa e la sua proverbiale eleganza, fuori e dentro il campo.

domenica 8 giugno 2008

10 KM DI PURGATORIO

Ieri gran bella serata al Giapponese in quel di Reggio con Little, Marco, Mel e Viola.
Combriccola perfetta e libagioni diverse dal solito.


Non siamo a livelli enogastronomici esagerati ma il cibo, poco cucinato, e’ leggero e mi sono divertito: ci si potra’ tornare.

Un parapacato cerchio alla testa mi sussurra che, forse, ho esagerato con i drinks.
Oggi pome, prima di un accedemico e analcolico appe al teatro, il tutto andra’ smaltito con 10 km di purgatorio con variazioni di andatura.

Buon domenichino!

venerdì 6 giugno 2008

PIBE REGISTA

Ore 22 zero zero di un seratino fa.
Il Pibe (di Correggio) torna in campo, a dettare assist e tempi, dopo due mesi; vince 4 a 2.
Dopo un mesetto che si allena serio e serioso.
Dopo che nel pomeriggio aveva assecondato 12km di easy running ed una sessione importante di pesi.

Superati i trenta (ma non i venti mentalmente, s'intende) l’alchimia del calcio rimane nitida, intensa, tersa, rinnovata, autentica. Si chiama passione sta cosa!


Un grazie precipuo va ai ragazzi dell’Attila che mi fanno sentire importante, amico, calciatore dentro.

Oggi mi limitero’ ad un po’ di addominali e poco altro … ieri ho consapevolmente esagerato ma Dio solo sa quanto godo a far dello sport la mia droga, la mia palestra privilegiata per allenare la volonta’, il luogo intimo per prendere le decisioni piu’ importanti.

Se e' vero che la vita di un essere umano e' come un film, io voglio lottare per avere il privilegio di essere la comparsa, lo sceneggiatore, l'attore protagonista e il regista del mio modo di vivere.

Buon week end, sperando sia l’ultimo meteorologicamente di transizione!

Ollle’ !!!