giovedì 11 dicembre 2008

RICORDANDO IL FUTURO

Giornate all'opposto: quelle baloccanti al Forte e queste impegnate in studio a scrivere atti.

Ho comprato qualche regalino, tettatato al calduccio di casa, baciato la mia nipotina, alzato pesi nella stanzetta glam degli ospiti, ordinato un pianoforte digitale bianco che arrivera' la prossima settimana.
Ho letto di diritto e due romanzi stupendi.

Ho mandato sms metaromantici. 
Mai invano, secondo me. Solo secondo me pero'.

Giornate all'opposto con il trionfo dei denominatori comuni che sono sempre la forza dei sentimenti e il trionfo della passione.

Sono felice perche' e' da un po' di tempo che mi viene facile essere me stesso ... mica poco, neh?

Al lavoro ogni giorno va sempre meglio, sia umanamente che professionalmente.
Sto crescendo, piano piano, ma incessantemente ... penso forte che, se non si impara mentre guadagnamo, ci stiamo perdendo uno degli aspetti migliori del nostro compenso.
Poi i soldini gustano tanto, ovvio.

Durante le feste desidero fare mille 'partite di chiacchiere', con persone speciali e in contesti coccolanti, ricordando il futuro, progettando il passato e sognando il presente
Lasciandomi andare e pensando un po' meno; questo, all'incirca, intendo.

Sara' fantastico, in quei giorni, entrare in una dimensione di  "brain storming"  di emozioni caotica e confusa per definizione, ma autentica come, forse, prima il Pibe mai.

4 commenti:

digito ergo sum ha detto...

ch'io, all'esistenza del futuro, credo mica, come non credo neppure all'importanza del passato. ch'é l'unico modo e il modo unico di restare se stessi. senza farsi modificare da quanto è accaduto e restare sempre con le spalle un po' curve e le mani in tasca davanti alle cose belle che, di sicuro, devono ancora arrivare.

ti abbraccio. e olé ;-)

Anonimo ha detto...

Bella la random filosofica " ricordando il futuro, progettando il passato e sognando il presente", e soprattutto reale. Chissà se saremo capaci di ricordarci in futuro di evitare gli errori progettati in passato con particolare attenzione al presente. Quando, e se, ci riusciremo avremo raggiunto la perfezione.
Balotelli forever

Anonimo ha detto...

Spesso arrivo tardi nelle cose, e infatti scopro solo ora questo bellissimo "diario di bordo".
Mi ritrovo in molte delle cose che scrivi e se mi permetti vorrei dirti che hai una sensibilità difficile da trovare in un uomo. o meglio, forse non così difficile da trovare, quanto il fatto che tu sappia esternarla così bene.
Sei un grande.

Anonimo ha detto...

Ciaoooo..
Cosa devi fare per progettare il passato???
Qualcosa di importante??
Io,un po' l'ho fatto,sto aspettando,per il completo....
Ti ho conosciuto da quando sei andato a Ligachannel...E' preso il l'indirizzo del tuo blog..Puoi andare,mi garbi..Grazie,veramente per le foto,che hai inserito..Finalmente,ho visto gli studi ...Se aspettavo Pietro...!Sarebbero passati anni..
Non sono dell'Emilia Romagna.Buona giornata..
Ciaoooo Susy