EBETE DAVANTI ALL'ABETE
Al di la' di ogni fede, di ogni credo, di ogni soffio di eternita', di ogni idea: il Natale diventa un momento intimista.
Penso alla mia famiglia soprattutto. Alla sua storia, ai suoi sogni.
Talvolta immagino il nucleo che avro' il privilegio di costruirmi nel segno della continuita'.
Circle of life.
Nelle ricorrenze, ma a Natale piu' che mai, mi sento da matti un tutt'uno con Fabio, Titti, Alicia, Massimo e Alba.
Sono parte di me, con loro, alcune amicizie di una vita.
Le sole che senti che non ti tradiranno mai.
Penso anche a Dio e, se ci riesco, prego. Mi piace credere che prima o poi preghero' tutti i giorni.
Nelle settimane d'Avvento mi ritrovo, spesso nelle sere di inizio settimana, incantato ...
In tre parole: ebete davanti all'abete :-)
Quest'anno il mio albero di Natale e' esagerato in bellezza.
A Natale, capita da quando avevo 8 anni (mi ricordo ancora, ero a Bellamonte), piango sempre un po'.
Cosí, anzi che gioire e basta, vivo piacevoli malinconie le quali, pero', contribuiscono a far crescere l'amore che provo.
Forse, quando non mi restera' piu' nulla ad eccezione dell'amore, per la prima volta mi rendero' conto che l'amore sara' sufficiente e, finalmente, io saro' diventato una volta per tutte, e ancora una volta di piu', me stesso.
In quel momento capiro' che tutta questa storia, solo per il fatto di esserci stata, per il solo fatto di aver amato, sara' nel per sempre.
Se poi ci si ritrovera', come penso, tutti a fare rock'n roll da un'altra parte, allora esultero' come Tardelli l'11 Luglio 1982 o come Pertini che, mentre fumava dolcemente la pipa (piba, nel mio caso), sobbalzo' d'improvviso dal seggiolino, riscoprendosi bellamente bambino, anche se solo per una notte.
































6 commenti:
pibe, sto qui e applaudo.
anche a me a natale scende una lacrima, ma in genere per i bambini che il natale non sanno cosa sia.
un abbraccio glam e olé ;-)
Grazie di esserci Digito!
Purtroppo il Natale lo vivo molto male, più che altro perchè, da vergognoso pessimista (ma molto glam), mi vengono sempre in mente quelle persone che l'anno prima c'erano, e questo invece no.
E più che una festa, mi sembra una maledizione.
Ma son io, eh.
Baci,
-L.
Da buon anticonformista il Natale non mi tocca affatto, come non mi toccano le feste comandate dai media, come non mi toccano gli anniversari, come non mi toccano le ricorrenze ed i compleanni... tutti sinonimi di consumismo comandato (i primi) e tempo che passa i secondi. Vorrei non fosse mai Natale, vorrei non fosse mai la festa di compleanno, vorrei non fosse mai San Valentino e Ferragosto e il patrono della città. Vorrei fosse sempre Giugno o Luglio lontani da tutto e vicini a niente, ma ahimè sempre troppo brevi. Deluso Pibe? Balotelli è così... non sa quanti anni ha e quanti ne ha sua madre e ormai si confonde anche su quanti ne hanno i suoi adorati figli. Il Natale Balotelli lo festeggia solo se c'è la neve... allora si che ci si emoziona! e se la neve arriva il 3 di gennaio allora sarà Natale coi fiocchi .. altrimenti si rimanda.
Balotelli
@Lillo e @Balotelli ...
Mi commuovete.
Dico sul serio.
Adoro le diversita', adoro chi riesce a dirmi e darmi qualcosa di piu' ...
Il senso di questo blog, che prima o poi, diventera' carta stampata romanzata, e' proprio questo...
Tante volte le diversita', poi, sono similitudini imbarazzanti...
Vedi Lillo, tra le righe (ma mica poi tanto), parlo di Natale e di paura assieme.
Poi se il mio grande amico Balotelli mi parla di Giugno e Luglio tutti mi viene un brivido piacevole un sacco ...
"Uso" il Natale, e soprattutto l'Avvento, per coccolarmi un po' e allo stesso tempo condivido quello che voi mi scrivete e mi regalate ...
E' qualunquismo?
Scarsa coerenza?
Non so...
Ma adesso ho voglia solo di ringraziarVi e abbracciarvi tanto...
Poi anche di augurarvi buon Natale in qualsiasi modo voi lo viviate, lo percepiate, lo schiaviate...
Tradotto: buona vita.
Io non credo che sia scarsa coerenza, tantomeno una questione di anticonformismo. E' sempliecemnte Natale, magia, emozioni intrinseche, paure e conquiste. In qualsiasi modo lo si consideri esiste, dentro di noi fin da bambini. Penso sia ipocrita pensare in questo periodo dell'anno che non bisogna festeggiare perchè c'è chi sta peggio di noi, perchè è una festa consumistica e basta. Non ha senso. E' sempre così, non solo a Natale. Allora perchè ricordarsi di tutti questi "mali" proprio adesso? Chi li sente davvero non enfatizza questa teoria, perchè ha troppo il sapore di egoismo e solitudine. Allora... festaggiamo! Per una volta, due, tre forse.. prendiamoci il coraggio di dire a chi vogliamo bene quello che proviamo! Proprio perchè è Natale, proprio perchè non lo diciamo mai, ma lo sentiamo sempre! E' un attimo, un giorno.. da cogliere nel bene e nel male. Il mondo non cambia solo perchè noi decidiamo di non festeggiarlo, anzi!! Facciamolo.. e non nascondiamoci.. è bello sapere di volere bene ed è bello ricevere l'amore di qualcuno... Scusate l'intrusione.
BUON NATALE!
V
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