lunedì 31 marzo 2008

AMERICA !!!

Tra poche ore, di certo entro domani, pubblichero' qualche istantanea esemplificativa sul week end parapibepasquale al Forte...

Per questo seratino, parafrasando Stefano Busa' e il pianobar,  scelgo l'energia di questa musikina che  mi catapultano a quello che sara' Agosto 2008, gia' nella storia ancor prima di essere vissuto! 
Ole'




Cercherò mi sono sempre detta cercherò
troverai mi hanno sempre detto troverai
per oggi sto con me mi basto
nessuno mi vede
e allora accarezzo la mia solitudine
ed ognuno ha il suo corpo a cui sa cosa chiedere
chiedere chiedere chiedere
Fammi sognare lei si morde la bocca e si sente l'America
Fammi volare lui allunga la mano e si tocca l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte come fosse l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte ed io sono l'America
cercherai mi hanno sempre detto cercherai
e troverò ora che ti accarezzo troverò
ma quanta fantasia ci vuole per sentirsi in due
quando ognuno è da sempre nella sua solitudine
e regala il suo corpo ma non sa cosa chiedere chiedere chiedere chiedere
Fammi volare lei le mai sui fianchi come fosse l'America
Fammi sognare lui che scende e che sale e si sente l'America
Fammi l'Amore lei che pensa ad un altro e si inventa l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte ed io sono l'America

giovedì 27 marzo 2008

ROCK'N ROLL PARTY

Serata indimenticabile … prima del week end al Forte, giusto la notte precedente…

Mi sono coccolato dentro una sensazione mai troppo frequente...Per una sera capita che puoi sbagliare battuta che ridono lo stesso, per qualche ora puoi non pensare prima di aprir bocca che tanto va bene lo stesso ...

In due parole? Relax e amicizia.Un musical di questi tempi va cantando che “Il migliore amico è una specie di angelo custode. È uno che ti rassicura dicendoti: "Non ti preoccupare", quando invece dovresti preoccupati eccome. Lo immagino come uno che, se ti vede entusiasta di qualcosa che però vale poco, 
è capace di essere sincero e dirti la verità. E poi è uno che, se ti critica, lo fa solo 
quando sei presente, se non ci sei non ti attacca, nemmeno per ridere”.


Nell'amico, nelle persone che ci vogliono bene, c'è qualcosa di noi, un nostro possibile modo di essere, il riflesso di una delle altre identità che potremo assumere.

Finché abbiamo dei ricordi, il passato dura. Finché abbiamo delle speranze, il futuro ci attende. Finché abbiamo degli amici e degli affetti, il presente vale la pena di essere vissuto.

 

Grazie a tutti! Grazie a mia mamma, a mio papa’, alla mia sorellina e ai miei amici!

Grazie a quelli che erano al party ma questo post si inchina con profonda gratitudine a tutti quelli che stanno rendendo questi anni, alla fine dei conti, esagerati in bellezza…

 

Penso forte che, in un modo o nell’altro, a ciascuno di noi sia affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell’altro…

OLE'...

martedì 25 marzo 2008

QUESTA CAPANNINA E' ANCORA NOSTRA...


Notti magiche.

Notti al pianobar da Busa'...
Notti per sognare, per condividere,  per dimenticare ...
Notti per ridisegnare le rotte ... per immaginare l'Estate...
...per incontrarsi di nuovo: per evadere, per scappare ma anche per ritornare.
Notti per ricordarci che siamo dei privilegiati e che questo, comunque, non basta per essere felici...

Notti magiche.
Notti che, per alcuni di noi, cantano di una vita felice ma di quella felicita' autentica che e' il frutto di una scelta, di uno stato della mente... 
Una persona speciale me lo sta insegnando da qualche tempo e, quando Andrea, Nicola e il Cicci cantano Maracaibo e' sempre a lei che vanno la mia dedica, il mio rispetto, la mia stima... 
Notti a incrociare gli sguardi divertiti e straniti...
Notti che "non mi ricordo mai le parole delle canzoni" ... 


L'importanza di un viaggio, di un week end pasquale e di un'esperienza non sta tanto nel sapere dove siamo, ma verso quale direzione stiamo andando senza perdere nulla di cio' che troviamo durante il percorso.



Notti dove respiri amicizia e torni a sognare come quando, appena bambino, ti vedevi con la Coppa del Mondo in mano e Sandro Pertini in standing ovation ad applaudirti.


giovedì 20 marzo 2008

Pinacoteche e dintorni..


Per privilegio di amicizia e perche' mi regalara' una sua opera (lui sa quale) eccomi a postare e a raccomandarvi la prima  personale di Stefano Nanna Gianotti.
Giovane ing. aerospaziale con il vezzo e il talento dell'artista.



Stasera cenino glam con gli amici rocker.
Domani si parte alla volta del Forte.
Ardono grandi news...
Ve ne parlero'...
Stiamo in touch!

Ole'

martedì 18 marzo 2008

FELICITA' E SUCCESSO

Sono all’alba di giorni importanti.Tra un post e l’altro vi parlero’ di tutte le novita’ in atto.Una potrebbe concretizzarsi gia’ nella giornata di domani.


Per intanto sono in attesa  del glamourisssssssimo cenino  in taverna a Canolo del quale avrete, ovviamente, ideoneo reportage letterario e fotografico.


Poi mi gustero’ un lungo week end al Forte dove conto di vivere 4 giorni indimenticabili incontrando amichette prestige (leggasi belle) di vecchia data.


Salto quantico: soltanto coloro che hanno imparato la potenza del sincero e disinteressato contributo godono in maniera profonda della gioia della vita: il vero appagamento. 


In questi giorni, dove il diritto ha ricominciato a farla da padrone, mi sono riappropriato del “mio sociale” e delle mie amicizie che, forzatamente, ho dovuto trascurare un poco.


Condividere e’ tutto! Quando ci riesco mi sento felice!!


Incontro spesso tanta gente con mille risultati raggiunti, mille traguardi superati e noto come il successo non sempre sia in linea con la felicita’, perche’?


C’è una gran differenza tra riuscire in un compito ed essere davvero realizzati. Il successo senza la realizzazione personale rappresenta comunque un fallimento e la condanna all’infelicità. Il senso della vita non sta in quello che capita (ricchezza, successo o altro), ma nel significato che gli attribuiamo e al modo in cui reagiamo.

 

Va beh….vi abbraccio un bel po’!!!!!

 

sabato 15 marzo 2008

IL VINO E' UN ESSERE VIVENTE


Prendi tre amici che partono alla volta di Sassocorvaro, glam paesino nelle Marche, un giorno qualunque di un Marzo pronto, prontissimo a regalarti rinnovati sapori primaverili.

Prendi il Pibe, Marco e Taver.
Prendi tanta amicizia.
Prendi che Filippo e' stato di una classe cristallina e prendi l'Enoclub piu' importante d'Italia.
Prendi alcune chiacchierate nate nel cuore dell'Estate scorsa e un sogno di Marco.
Il sogno di avere un vino per ritornare con piacevole malinconia a qualche tempo fa.
Al tempo in cui lo beveva con suo nonno.

Prendi la voglia di esportare la nostra emilianita', la voglia di "essere capiti" in tutta Italia e in tutto il mondo; questa volta attraverso la metafora del vino che per noi vuol dire lambrusco.

Prendi che questo, di fatto, e' il lavoro di mia sorella e di mio papa'.

Prendi tante persone divise tra Sassocorvaro e Urbania che riscopri simili alla tua gente..
Prendi che noi altri tre non siamo mica tanto normali e che ci piace questa cosa...
"Il vino è un essere vivente. Amo immaginare l’anno in cui sono cresciute le uve di un vino. Se c’era un bel sole…Se pioveva. E amo immaginare le persone che hanno curato e vendemmiato quelle uve. Se è un vino d’annata, penso a quante di loro sono morte. Mi piace che il vino continui ad evolversi. Mi piace pensare che se apro una bottiglia oggi, avrà un gusto diverso da quello che avrebbe se l’aprissi un altro giorno. Perché una bottiglia di vino è un qualcosa che ha vita. Ed è…in costante evoluzione e acquista complessità. Finchè raggiunge l’apice… come il tuo Cheval Blanc del ’61. E poi comincia il suo… lento… inesorabile declino. E poi… cazzo quanto è buono!”

Grazie a tutti!

mercoledì 12 marzo 2008

IL FUTURO NON RISPECCHIA IL PASSATO

Un Pibe molto felice ripensa alla sua storia...alla storia degli ultimi 15 anni...

Mi piace riassumerla con questo brocardo: “ IL FUTURO NON RISPECCHIA IL PASSATO”.
Non lo ha mai rispecchiato.
Se sino ad oggi la nostra vita e' stata in un modo non significa che in futuro debba essere lo stesso.

La bellezza della storia di ognuno di noi vive e deve vivere di cambiamenti, di nuove decisioni, di rinnovati desideri.
IL FUTURO NON RISPECCHIA IL PASSATO.

Il bel confronto che ho avuto oggi con l'Aly mi ha fatto vivere il privilegio di un sacco di cose, mi ha fatto sognare ... parlo di quei sogni che facciamo quando siamo svegli.
Quelli che i bambini riescono a vivere nella loro mente come fossero gia' reali. Quelli che ti fanno sentire speciale.
Quelli che...
Non e' cosi importante realizzarli, la cosa importante e' non smettere mai di nutrirli.

martedì 11 marzo 2008

ETERNA SQUADRA MIA

Inter-Liverpool .... partiamo da qui ....


Era la sera del 9 Marzo 1908, erano poco piu' di 40,
oggi siamo milioni.

Si radunarono nel cuore di Milano, al ristorante l'Orologio.
Erano ribelli, avevano un sogno:
dare la possibilita' a tutti, italiani e stranieri,
di giocare a calcio per la stessa bandiera,
Neroazzurra.

Sono passati 100 anni da quella sera,
100 anni di passione, di bellezza, 100 anni di attese, di fantasie,
100 abbi di sfide, di vittorie e di orgoglio, di tantissimo orgoglio.

Questa e' la notte della memoria, e la notte del futuro,
del filo che unisce i campioni di ieri, di oggi e di domani.
E' la notte che sognavano in quel lontano 9 Marzo,
e che noi regaliamo ai nostri bambini.
E' la notte di tutti gli interisti, piccoli e grandi, vicini e lontani.

Per 100 di questi giorni e per 100 di queste emozioni
per sempre solo l'Inter.

Con i colori del cielo e della notte,
infinito amore, ETERNA SQUADRA MIA
Gianfelice Facchetti

ETERNA SQUADRA MIA
Alessio Pibe Lini

domenica 9 marzo 2008

I COLORI DEL CIELO E DELLA NOTTE

Ma quello e' Giacinto Facchetti giovane, o perlomeno sembra proprio il Cipe quel giovanotto biondo dagli occhi azzurri che ha guadagnato il centrocampo seguito dall'occhio di bue di una scenografie teatrale.
I cinquantamila di San Siro si stropicciano gli occhi, increduli, rapiti.
Cala il silenzio assoluto, da brividi, mentre Facchetti prende la parola: "Erano quaranta, cento anni fa, adesso siamo in milioni.
Hanno scelto i colori del cielo e della notte e li portero' sempre con me, Inter mia".
Gia', e' stato assegnato a Gianfelice Facchetti il compito di inaugurare la festa sul prato, con un toccante monologo.

Ho parlato del figlio del Cipe...potevo raccontarvi di Loris Stecca: 47 anni, il 22 febbraio 1984 e' diventato campione del mondo nei supergallo Wba e nel'85 si e' ritirato.
Sabato ha tentato il suicidio.
Rifletto sulla delicatezza della nostra storia, la storia di tutti noi.
Penso ad una linea d'ombra sottilissima tra una vita profondamente felice ed appagante ed una tormentata ...

Vedete, questo blog e' rosa anche per questo; perche' sogna un mondo col cuore giovane, aperto alle sorprese dove sotto una pioggia di coriandoli c'e' la voglia di una vita meno grigia.
E lo sport, qualsiasi sport, e' uno dei grandi serbatoi da cui attingere energia.
Lo sport e l'amore sono, per chi vi scrive, la fonte di ispirazione piu' grande per stare sempre al di qua di quella linea e per imparare a comprendere chi non ci riesce.

Grazie ancora una volta Cipe.

giovedì 6 marzo 2008

SAGGEZZA E VIRTU'


Martedì sono finalmente tornato nella città partenopea.
Lezione a Posillipo bella e difficile.
I ragazzi di Lecco e Milano, con il glam tassista Massi, mi hanno assecondato una Pizza da Michele…
Libidine, doppia libidine, libidine coi fiocchi…la linea ne ha risentito pesantemente (anche a causa della Nastro Azzurro e della doppia mozzarella!).
A Pasqua sarò in Versilia per rivedere gli amici (e le amichette;-) del pianobar in Capanna…vorrò essere in forma fisicamente, vorrò aver recuperato lo smalto perso da tre mesi piegato sui libri!

Lunedì, per intanto, ho cominciato con una sessione di pesi.
Ieri bellissima amichevole e oggi partitino di campionato.
Domani mattina presto altra sessione di pesi e, se faccio in tempo, sotto sera mi gratifico con un’oretta di jogging.
Vorrò poi fare in modo di non eccedere con i drink in mano nel week end…

In questi giorni, di studio intenso ma anche di evasione, mi sto spesso ripetendo che i risultati che noi otteniamo sono il frutto delle cose che più spesso facciamo, delle cose su cui più spesso ci focalizziamo e delle convinzioni che alimentiamo.
In una frase? “Siamo tutti figli delle nostre abitudini”.

D'altronde mi hanno sempre insegnato che la saggezza è sapere andare avanti; la virtù è farlo.

Ciao a tutti! …ci sentiamo prestissimo ….

domenica 2 marzo 2008

QUELLI CHE...LE CANZONI

Mi sento euforico. Ho sensazioni e brividi che danno il senso della rinascita, della crescita, del risveglio!

Ieri pomeriggio tornavo da un aperitivino delizioso in quel di Carpi con due amichette di vecchia data dopo aver trascorso una serata incantevole e una mattina straordinaria in compagnia di persone a me molto care.
Ero in macchina, all’alba di un crepuscolo incantante, e provavo sensazioni speciali che avrei voluto condividere con tutti.

Il cielo regala spesso magie anche qui nella bassa reggiana…giuro!

Sapete, mi inchino rispettosamente e provo invidia verso chi riesce a comunicare con il cuore usando il talento che gli è stato donato.

Chi riesce a farlo con un quadro, chi con un gesto atletico, chi con un libro, chi con un sorriso o uno sguardo, chi con l’esempio, chi con il silenzio o chi, come in questo caso, con una canzone

..la radio, radio Virgin per la cronaca, cantava “A Te” di Jovanotti…

Umilmente, ed euforico come sopra, non mi è rimasto altro che alzare il volume a manetta e cominciare a cantare come un ebete! Olè