IL BACIO E LA LUCE DEL BORGO
Sabato pomeriggio.
Dopo varie giornate uggiose il Borgo e' pieno di luce.
Un leggero libeccio che spira da Levante fende l'aria in modo brutale, ma portando con sè un delicato aroma di crespelle al branzino su crema di piselli e verdurine tritate inebriante e afrodisiaco.
Oggi parliamo un po' di relazioni, di legami.
Per scelta, da tanti anni, io non mi preservo.
Sono patologicamente me stesso (almeno penso, mica l'ho capito a fondo il significato di sta cosa che consigliano tutti).
Comunque sento e ascolto quello che provo, lo vivo.
Poi ci metto del mio per metabolizzare ogni esperienza nella maniera piu' edificante.
Talvolta ci riesco pure.
Per questo rido spesso e di gusto e, altrettante volte, piango. Non sempre di gusto.
Anche qui siamo in pareggio, non di certo a reti inviolate! E' un X che riassume un'intera esistenza.
E' un equilibrio pieno di follia, di spettacolo, di gioie, di tragedie interiori, di discernimenti, di lotta, di ossigeno.
Non sono misterioso tant'è che, alle volte, taluni pensano stia malcelando chissà cosa.
Invece dico e scrivo tutto.
Il non mistero mi fa perdere tanto fascino ma la vita e' troppo breve per giocare alle metaforine sottese, al non detto, ai tempi giusti.
Le opportunità sono gia' in ogni istante, "i centimetri che ci servono sono gia' in ogni break della paritita", diceva quel tale interpretato da Al Pacino.
I rapporti costruiti sul non detto cadono al primo soffio di Ponentino.
Io vivo ogni legame importante giocando ad oltranza ma mettendoci trasparenza e cuore.
Non ho bisogno di alcuna liturgia preventiva.
La bellezza del muovermi in libertà ripaga sempre con la moneta più preziosa.
A volte fa male perche', accidenti a lei, cade inaspettatamente addosso dall'alto ma, ti giuro, se la raccogli e hai la forza di guardarla da una prospettiva rinnovata, avrai per mano oro iridescente e pregiato.
La luce, aroma coccolante di crespelle a parte, con cui guardiamo fuori ma anche dentro di noi, ha il potere del cambiamento, della trasformazione.
Prendi una delle cose più belle di sto mondo.
Il bacio mica e' un mero processo chimico. E' anche quello ma, grazie a Dio, e' molto di più.
E' la proiezione illuminata della nostra immaginazione verso oasi che sono visualizzabili, e quindi raggiungibili, solo se ci si lascia andare.
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4 commenti:
Un standing ovation per il signor Pibe!!! Post esagerato in perfezione!Chi ti conosce (ho la presunzione di conocerti)sa che dietro la tua traparenza non c'è niente di nascosto!Sei semplicemente TU.
In bocca al lupo per tutto Pibis :)
Giulia
* una standing ovatio :P
Alcuni passi del tuo profondissimo pensiero mi riportano ad una stupenda poesia scritta da Erri De Luca:
Valore:
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che .
Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto
Erri De Luca
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Balotelli forever
IO
A A A A DO O O O RO O O O
BACIARE..
CIAOOOOOO
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