lunedì 22 febbraio 2010

COLORARE FUORI DALLE RIGHE

La disciplina e’ il mio credo.
La trasgressione, talvolta, il mio nettare. Caldeggio quei peccati veniali e, come tali, da confessare.
Adoro prendere spazi tutti per me. Al contempo ho sempre ben scolpiti, nella testa e nel cuore, obiettivi (e sogni) a breve, medio e lungo termine.
Gli allenamenti, lo studio, la riflessione, la lettura, le musichine, il relax, la condivisione continua e costante.
Riassumendo? Non chiedermi di mordere il freno!

Credo nell’ossimoro di essere trasgressivo e, al contempo, integrato.
Vivo nell’apparente contraddizione di essere me stesso strizzando, comunque, l’occhio a chi potrebbe far fatica a comprendermi per storia, cultura e vissuto diversi.
Il dissimile, da sempre e per scelta, lo vivo come sinonimo di crescita.

Sono qui per combattere i miei demoni”, e’ il tatuaggio di una cara amica che vive nel down town di Firenze.
Conosco ragazzi e ragazze poco piu’ che adolescenti e ce l’hanno gia’ fatta.
Altri, dopo una vita di guerre, sono ancora a battagliare.
Tu a che punto sei? Io non lo so. Forse non mi interessa saperlo.

Mi fanno impazzire di ammirazione coloro i quali, piu’ che adulti, quasi “vecchi”, non hanno risolto alcunche’ ma, non accontentandosi di sopravvivere, lottano da sempre ad un livello piu’ alto: rimangono semplici, danno tutto e sanno commuoversi di gioia per un inaspettato pereggio emotivo strappato in trasferta.

Mi piace, poi, l’idea di definire la mia vita come la somma, non algebrica ma sinergica, di alucni incontri.
Qualcuno che arriva, non ti e’ dato sapere da dove, a “spettinarti il cielo”; non sai come, non sai quando.
Ti prende per mano e ti insegna a colorare fuori dalle righe.
Tu fai lo stesso quasi senza volere e, così, il sinallagma diviene romantico perche’ privo di aspettative reciproche.

7 commenti:

Medusina ha detto...

Come al solito dipingi la realtà perfettamente,pur rimanendo fuori dalle righe!Complimenti rinnovati e ad oltranza al Pibe nazionale!
Credo che chiunque,a qualsiasi età,dica di avercela fatta è perchè non ha troppi sogni,obiettivi nuovi da provare a raggiungere!Ogni giorno che "ce la facciamo" a realizzare qualcosa,riinizia la lotta,la voglia di credere in qualcos'altro e di volerlo realizzare a tutti i costi e forse è proprio questa continua lotta che ci rende vivi...no??!Muà :)

Giuli

Anonimo ha detto...

Bravo Pibe. Sono le aspettative che mi fregano...solo loro!
Elena

Chiarita ha detto...

l'ho riletto 2 volte.. mi appartengono molto le tue riflessioni, mi ritrovo in molte di qs righe..io a che punto sono?al punto di lottare ancora contro i miei demoni che ogni tanto pulsano senza smettere di emozionarmi per un abbraccio, un sorriso di un amico o di commuovermi per un film ma soprattutto non ho smesso di sognare che un giorno il mio Mr Big mi insegnerà a colorare fuori dalle righe..

alessandra crow ha detto...

"Qualcuno che arriva, non ti e’ dato sapere da dove, a spettinarti il cielo; non sai come, non sai quando.
Ti prende per mano e ti insegna a colorare fuori dalle righe."

ADOROOOO!!!!!



E' SEMPRE UN PIACERE LEGGERE I TUOI POST...TRASMETTONO COSì TANTA ALLEGRIA!!!TI MANDO UN BACIONE!

ALE CROW :)

Anonimo ha detto...

pibe! l'ultimo pezzo è fantastico!
quelli che arrivano, non si sa da dove, a "spettinarti il cielo" sono delle perle preziose da custodire.
portano un scossa di cambiamento.ti danno la possibilità di ripartire da zero,reinventarti per loro (senza stravolgerti), cambiare,migliorare e colorare fuori dalle righe insieme!
bellissimo post come al solito!

sweeale ha detto...

....i tuoi post come al solito mi lasciano senza parole......questo senza fiato e continuo a rileggerlo e mi dico come avra' fatto a descrivere le mie sensazioni se neanche mi conosce!!!!!!!!!!!
kiss

Unknown ha detto...

Nel giorno del mio compleanno tu dici questo...mi fa molto strano..non ti conosco affatto ma GRAZIE lo stesso Pibe..e a rivederci..