L'ESSENZA DI CHI SI HA DI FRONTE
Sono all'alba di un fine settimana fantastico.
Nel primo pomeriggio parto per l'Arena di Verona con la voglia del gusto impagabile di pensare, durante il concerto, al mio prossimo futuro come fa un bimbo che chiede quello che chiede senza un perche', senza preclusioni di sorta.
Per un paio d'ore voglio sentirmi al luna park dei sogni dove tutto e' gratis e tutto viene esaudito.
Risvegliarsi sara' comunque fighissimo, accetto scommesse.
Da domani (e per due giorni), chi vorra', vedra' il Pibe passeggiante per le strade della citta' meneghina.
Compiacero' il sociale con un party, un bel brunchettino al CALIFORNIA BAKERY di V.le Premuda, un paio di sfilate e tanti incontri.
E' sempre difficile galleggiare tra leggerezza e realta', tra il diritto e lo sport, il lavoro e la vita privata, tra l'avere le vele direzionate verso i miei desideri piu' intimi e il non prendermi mai troppo sul serio.
Un equilibrio, come sempre, lo trovero'.
Anche in queste ore. Anche quest'Autunno.
E lo trovero' giocando con i significati, dando accezioni sottese a incontri e imprevisti. Nutrendo gli accadimenti con il mio punto di vista e imparando da essi.
Indubbiamente, amando quello che faccio o il motivo per cui lo faccio, rischio di addentrarmi in luoghi misteriosi, emotivamente pericolosi, inesplorati, ma posso stare certo che la mia vita non sara' mai noiosa.
L'amore, infatti, ci regala il piu' straordinario, ineffabile giro di giostra tra quanti rientrano nelle nostre chance.
Attende soltanto la nostra decisione che non ponga alibi alla volonta' di agire ("caedere" in latino significa, appunto, "tagliare").
Solamente amando noi veniamo distolti da noi stessi quanto basta per cogliere, sia pure momentaneamente, uno sprazzo della nostra autentica personalita' e l'essenza di chi, di volta in volta, si ha di fronte.
Solo cosí non si giudica ma si Vive e, come mi hanno insegnato, non ci si focalizza testardamente su un particolare quando di fronte abbiamo l'opera d'arte.
A Voi...
































4 commenti:
Le ultime tre frasi (dico bene.....credo di no!!) le sento molto mie.
Siamo fortunati a poter leggere i tuoi pensieri!!!!!!!
Guarda caso aiutano tanto ........ per tutto!!!!!!
Olè doppio olè mirena
.....Le tue parole me le gusto così tanto che scrivo di getto , ma mi sono sono resa conto di essermi ripetuta!!!!!!Vedrò di controllarmi di più!
By mirena
Un'opera d'arte già... a volte è proprio il non perfetto a renderla tale in quanto unica non in modo studiato, ma per una casualità irripetibile di fattori ^_^
Mentre tu brandifichi da qualche paraminuto io sono ancora dolcemente incollata a questa sorta di digi-libro che è il tuo blog.Mi immergo fra parole,pensieri,emozioni esplicitate e non.Mi rilasso e mi riscopro,anche io,simile a chi vive di sogni e di avventurine quotidiane che si avvicinano sempre più alla (bellamente e pienamente vissuta) vita di un italiano medio.Quella vita tanto discussa e, come ti dicevo prima, decisamente perfetta.Grazie delle tue perle...magari non saranno Polinesiane ma ,di certo, colme di riflessi.Varia il punto di vista,il modo e gli occhi con i quali si osservano ma restano decisamente perfette!
Grazie Pibe!
Giuli(pocostandard)
Posta un commento