domenica 21 dicembre 2008

UNA SU MISURA

Venerdì mi sono ritrovato, nel primo pomeriggio, in un Caffe' del Principato con la nonna quasi 83enne.
I dialoghi erano semplici, quasi stanchi.
Gli sguardi trasudavano, in maniera diversa, orgoglio e fierezza.
Il romanticismo patologico che, dolcemente, accompagna da tempo chi vi scrive, mi da' la certezza che entrambi stessimo pensando al nonno Brenno, ci mancava solo il coraggio di ammetterlo, ancorche' a noi stessi!

L'indomani giro di giostra dai genitori materni.

Questo domenichino l'ho gestito gustandomi un pranzo glam con papa' e mamma, al secolo Fabio rock'n roll e Titti prestige, che  ha fatto la tangente alla perfezione. 
Ogni momento con loro fa la tangente alla perfezione, se ci penso bene.
Davvero: in questi ultimi anni ogni momento vissuto assieme e' scelto, e' carico di magia, ha il sapore della storia e, da quando e' arrivata Alba, soprattutto del futuro, della speranza; si percepisce tanto il senso del cerchio della vita.

Passando per due gag di transizione in profumeria ho assecondato un giro di giostra dalla mia sorellina e Massi, con Alba, per l'appunto, stranita dal pararumore delle confezioni regalo scartate.

Mi sento un fottuto privilegiato non tanto perche' la mia vita, a volte, e' davvero quasi perfetta.
Mi sento tale perche' sono riconoscente per il mio retroterra familiare, ne riconosco l’influenza benefica nel mio carattere e nella mia intera vita. 

Il Pibe ci mette del suo, s'intende, ma se non avesse avuto un’infanzia di un certo tipo, oggi darebbe tutto, magari invano, per "ricostruirsene una su misura". Lo farebbe ripensando proprio alle sue origini (magari riconsapevolizzandole), lo farebbe ridisegnando la sua storia (magari anche bluffando un pochino) e investendo tanto sui suoi sogni futuri e futuribili ...

Non conosco la vostra vita, tantomeno nell'intimo.  Non si puo' conoscere la storia di alcuno. Al massimo si puo' avere la mera e nobile ambizione di ascoltarla ... comunque, stanotte piu' che mai, mi piace pensare che "non e' mai troppo tardi per avere una bella infanzia".

Ole'

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Una lacrimuccia è scesa.
La mia nonna ha 93 anni, non ci sta sempre con la testa e quando vado a trovarla mi fa sempre molta tenerezza. Penso ad una vita di sacrifici, quelli veri, quelli che noi non sappiamo proprio cosa vogliono dire. Penso che non è giusto ridursi allo stato semi vegetativo. Penso che la dignità umana dovrebbe essere mantenuta fino in fondo. C'è un disegno divino in tutto questo? Non so.

Anonimo ha detto...

Come al solito tu sai sempre far emergere i sentimenti più importanti e colpire nel segno. Ma allora non è vero che i giovani non pensano agli anziani. C'è anche chi si rende conto dell'importanza di chi ci ha preceduto e di qunto ci possono dare!!!!!!!I ricordi che ho della mia nonna sono tantissimi, io sono la prima nipote, che abitava vicino a Lei e quindi la più fortunata. E' morta a 99 anni,lucidissima fino alla fine.
Una delle ultime volte che sono andata a trovarla, presagendo la fine, mi ha detto "Mirena ti voglio tanto bene e ti auguro tanta fortuna" ebbene questo è l'augurio più importante della mia vita. Grazie Pibe per aver fatto affiorare questo ricordo anche se una lacrima stà rigando il mio viso.
Con questo augurio non mi potrà succedere niente di male.
A presto.mirena

Unknown ha detto...

pibeeeee!!!
fai tanti auguri da parte nostra alla titti prestige e al fabio r&r!!!
una delle cose che mi fa incazzare di ste date è che mi hanno tolto la possibilità di fare la mia gita natalizia in quel del principato...
rimedieremo a pasqua, magari con puntata in piscina da little!!!
con te poi per gli auguri ci si sente + avanti!!! baci glam

Lone Wolf ha detto...

Sempre Olè, Pibe :D

Ed un augurio sincero per il miglior Natale possibile.

A presto.

digito ergo sum ha detto...

di cuore, pibe, un ottimo natale.

con stima

digitiello