STEFANO E CHANTAL
Non ho da aggiungere alcunche'...
Riguardero' mille volte questi video; lo sport che va a rifarsi anziche' a disfarsi, la storia di una vita che diventa sinonimo di AMORE, di FAMIGLIA, di SERENITA', di CORAGGIO, di SOGNO ...
CHANTAL mi fa sentire piccolo piccolo e anche un po' stronzo.
Mi inchino rispettosamente.
































3 commenti:
Bravo Alessio, gran bel video e gran bel messaggio da divulgare. Come spesso accade però, fra poco noi tutti ce ne saremo scordati, finchè un'altra triste storia di SLA entrerà nuovamente nelle nostre case a farci commuovere. Sarà sempre purtroppo l'emozione di un momento mentre per le tante Chantal il dramma sarà sempre di casa quotidianamente in compagnia della loro serenità, determinazione e rassegnazione alla ricerca di alleviare il dolore interiore. Ciò che più mi fa stare male però è che Stefano, come tutti gli altri malati di questa brutta malattia, è consapevole e lucido. GLI OCCHI PARLANO Pibe!!! Eccome se parlano!! Con i nostri occhi possiamo comunicare odio, amore, indifferenza, frustrazione, impotenza e PAURA!! A persone come Chantal dovremo sempre rispetto; sono le persone come Chantal che dovremmo prendere come esempio e pensare a loro quando siamo troppo presi da noi stessi... forever Balotelli
Balotelli mi commuovi.
Le pataccate che scrivo sono spesso frutto di consapevolezze e non il risultato di facili emozioni dell'ultimo minuto ...
Per quello condivido all'ennesima potenza quello che dici a riguardo della nostra suggesionabilita' ...
Vivo settimane belle, intense, faticose ed edificanti ma a Chantal ( o chi per lei) ci penso spesso.
Grazie che passi di qui ogni tanto. Mi inorgoglisce.
Baci
ps l'altra sera, mentre guardavo Zelig, ho ripensato con piacevolezza cristallina alla deliziosa serata che, qualche anno fa abbiamo fatto a Milano ... ricordi? Ole'
Ehi Pibe, a Zelig possimao andarci quando vuoi... attiva il Taver e partiamo per un'altra serata meneghina.
Balotelli
Posta un commento