martedì 9 settembre 2008

FIORI DI PESCO

Ognuno ha la sua preferita, quella più amata.

E' difficile riuscire a trovare qualcuno che non sappia a memoria "Acqua azzurra, acqua chiara" o "Dieci ragazze per me". 

Impossibile leggere in prosa "Fiori rosa, fiori di pesco" senza canticchiare.
Improbabile vederli per qualsivoglia strada provinciale e non pensare al ritornello.

Le canzoni di Lucio Battisti non tramontano, non cedono il passo alla "modernità"; sono nate senza tempo, immuni alle "logiche" del "progresso", del mondo che cambia, dell'elettronica, degli arrangiamenti di pregio ... a volte alcuni parlano di "Era Battisti".

Se passate dal pianobar della Capannina, ancora oggi, rischiate di vedere lo stesso Pibe perdere, con orgoglio e fierezza, la propria dignita' stonata.
Lui dice, ma forse e' proprio in quegli istanti che la sta ritrovando ... 

Si è discusso, e si discute ancora, su quella voce, sulla tecnica, sui testi.
A dieci anni dalla scomparsa, pero', la sua stella di cognome fa ancora cometa.
Viene, anzi, celebrata come si ricorda uno spaccato d'Italia, come si fa con un'epoca a parte. 
Perche' e' l'epoca dei sentimenti.
Quell'epoca che, se vogliamo, dentro di noi va sempre a farsi e mai a disfarsi.

Vi abbraccio!






7 commenti:

Anonimo ha detto...

Il sole quando sorge sorge piano ma poi..la luce si diffonde tutt'intorno a noi le ombre di fantasmi della notte sono lacrime o cespugli ancora in fiore, sono gli occhi di una donna ancora pieni d'amore..eh..eh...
Oh..mare nero mare nero mare mare nero..., tu eri chiaro e trasparente come me....

Alessio Pibe Lini ha detto...

Pinturicchio.....
Sempre il principe dei romantici :-)

Anonimo ha detto...

Che dire... ieri sera ero in Piazza Prampolini a Reggio per il tributo a Lucio da parte del GRANDISSIMO Maurizio Vandelli... roba da pelle d'oca mista alla curiosità di rivedere tra il pubblico la mia attempata e irriconoscibile generazione, coetanei/ee a scandire inesorabile il passare del tempo.... tempo che invece ascoltando dal vivo le canzoni di Lucio e della Equipe84 pare non essere passato affatto.. brani eterni, parole sempre attuali, musica che ti fa tornare alla mente quando veramente ti innamoravi e stavi male quando soffrivi. Musica che ancora una volta mi ha fatto venire il bisogno di abbracciarmi a lei ben gran parte del concerto. Ti scrivo a ruota libera mentre in sottofondo ascolto Mina e Lucio che mi spingono fuori le parole. Ieri sera tanti giovanissimi cantavano quelle canzoni...ed ho capito che il tempo non passerà mai per le emozioni vere.... mai.
Ing. Balotelli

Anonimo ha detto...

ecco di straforo dall'ufficio, dato che al caro "Alessio", come non lo chiama nemmeno più sua mamma, l'ho promesso ieri sera, un rapidissimo passaggio sul blog per un saluto al volo!
a super presto, un bacio

Gioia

Alessio Pibe Lini ha detto...

@ing. Balotelli
Beh...mi commuovi...
mi gratifichi... tanti hanno letto il tuo commento... mi sono arrrivate almeno una decina di mail che ti davano ragione che si sovrapponevano alla tua...
Sai alcuni lettori di questo spazio hanno forme di timidezza che rispetto tanto e mi scrivono direttamente...
Grazie ... e complimenti per la prima convocazione nell'Under21 ...

@Gioia!!!
Divido i miei anni per due e ricordo il Liceo, le gite, Parigi, i prof, l'adrenaline di venerdi, il Pibe che travisa la traccia del tema al martedi, i tuoi compleanni ad ottobre, le mie compagne di classe.. in tutti i sensi, intendo....
Un bacio grande!

Lillo ha detto...

Il tempo di morire A PARIMERITO con La canzone del sole, e non parliamone neanche perchè non transigo!

:D

Baci,
-L.

Anonimo ha detto...

Aver paura d'innamorarsi troppo.