sabato 19 luglio 2008

PIBE!!! ... MI VIDA

A volte mi capita di aver talmente tante cose dentro da non riuscire ad esprimerle.

Il rischio e' diventare prolisso e non essere in grado di comunicare alcunche'.

Il torneo e' stata, ancora una volta, un'avventura del cuore e della mente esagerata in bellezza.
Il festival delle metafore che, per il discorso di cui sopra, non provo nemmeno a parafrasare.

E' stato molto difficile non viverlo da protagonista nonostante la semifinale: pressione bassa, preparazione atletica non ancora ottimale e giramenti di testa sono stati il cocktail perfetto per non essere stato, di certo, stato tra i migliori giocatori di questa edizione. 
Me ne dispiace da matti ma se penso che poco piu' di due mesi fa ero attaccato ad una flebo in ospedale, riesco a vivere il privilegio di quello che ho fatto e di quello che ho vissuto grazie al mio team e allo staff dell'organizzazione.

Amici fantastici, amici veri.
Ragazzi che mi fanno sentire piu' ricco, che mi regalano emozioni; complicita' nella gratuita' piu' cristallina.

Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie, si costruisce una sorta di intimita'; si cammina accanto e si cresce pur, per forza di cose, percorrendo strade differenti.

Finche' avro' dei ricordi, il passato durera'.
Finche' avro' delle speranze, il futuro ci sara' ad attendermi.
Finche' avro' degli amici come voi con cui condividere successi e fallimenti, il presente varra' la pena di essere vissuto.

Adesso mi gioco la finalina per salire sul podio e contribuisco ad organizzare la serata finale affinche' rimanga, indelebile, nei ricordi privilegiati di tanti.

Poi ricomincio con lo studio, gli allenamenti seri, seriosi e divertiti, il lavoro ...
In tre parole? Pibe, mi vida ;-)


 

1 commento:

Lillo ha detto...

Olè.