martedì 6 novembre 2007

UN EROE SENZA GRIFFE MA PIENO DI ELEGANZA

Ai posteri apparterrà l'uomo che è stato nell'arena; l’uomo il cui viso, giorno per giorno, viveva segnato dalla polvere e dal sudore per la conquista del senso civile, laico o cristiano che fosse; a me rimane l’immagine di uno senza età; di un’ eroe senza griffe ma pieno di eleganza.
Penso ad Enzo Biagi.
Fuori dal tempo, da questo tempo purtroppo.
Penso a un uomo che, in quanto tale, sbaglia e può cadere ancora, perché non c'è conquista senza errore o debolezze.
Un giornalista che conosce il grande entusiasmo e la grande fede; che si adopera per una nobile causa, che tutt'al più conosce alla fine il trionfo delle alte mete, e che nel peggiore dei casi, se fallisce, cade almeno gloriosamente, cosicché il suo posto non sarà mai vicino alle anime pavide e paurose che non conoscono nè la vittoria nè la sconfitta.
Di certo un uomo che oggi può voltarsi indietro senza avere il rimorso di “non aver vissuto”.
Ancora una volta il cerchio della vita compie il suo giro di giostra e ci porta a riflettere su come spendere i gettoni che abbiamo a disposizione.
Ed io, da tutta questa storia, ne esco motivato.

Olè

2 commenti:

digito ergo sum ha detto...

Un abbraccio senza pretese a Biagi e a tutti quegli uomini che hanno preferito preservarsi piuttosto che vendersi, anche se sarebbe stata la via più facile per vivere comodo. Olé

Anonimo ha detto...

You write very well.