MAGIC MOMENT
Cos'è per te la MAGIA?
Che cosa c’è di magico nella tua vita?
Ha a che fare con l’arte o il teatro? Con la danza classica? Con lo sport?
Stai pensando a fatti o accadimenti inspiegabili?
Ad Harry Potter?
Penso che la magia abbia a che vedere con ognuno di noi, con la nostra sensibilità, le nostre risorse più “alte”; risorse alle quali, qualche volta, ci capita di accedere.
Immagina questo: stai parlando con una persona, come tante volte ti è capitato di fare, ti trovi bene con lei, parlate del più e del meno e, ad un certo punto, cominci a vivere delle sensazioni particolari.
Entri in uno stato di connessione profonda; una situazione normale diventa quasi “angelica”… Sei totalmente connesso con la persona che hai davanti: entri nei suoi occhi come se tutto intorno a voi non esistesse più; ci siete solo voi due, quegli occhi, quella magia.
Oppure questo: stai lavorando…stai facendo la cosa che più ti piace al mondo. Non lo puoi chiamare lavoro perché è la tua passione. Ti riesce facile, ti diverti, non finiresti mai e ti ci dedichi, anima e corpo, semplicemente perché ti piace.
Sei nel "tuo", come si dice, e tutto sembra non finire mai…il tempo scorre ma non te ne accorgi perché stai creando e contribuendo.
O ancora: ti stai dedicando al tuo sport preferito, quel giorno ti senti in forma, ti alleneresti per ore al massimo. Sei “nel flusso” di energia che ti permette di dare e ottenere il massimo con estrema facilità.
Non penso che tutto capiti per caso; ho la convinzione che, in qualche modo, noi contribuiamo a crearlo.
Tanto non dipende da noi, s'intende, ma non sarebbe triste e troppo riduttivo parlare di mere coincidenze o casualità?
Per lo meno mi piace pensare alla “causalità”.
;-)
































4 commenti:
Carissimo. Postone, questo, eh? La magia... Sai, la gente "normale" (siamo sempre tutti a caccia del normale come se davvero esistesse...) parla, di calcio, di figa e di governo ladro, mica di filosofia, di materie umanistiche, di metafisica... Quindi, in questo tuo post, mi ci ficco con la curiosità di un bambino.
La magia è tutto quello che dici tu, tranne la casaualità. Per l'universo caso (Dio non gioca a dadi - Einstein) e coincidenza non esistono. Sposo invece appieno il concetto "ho la convinzione che, in qualche modo, noi contribuiamo a crearlo" e, questo, è magia già di suo.
La magia è in ogni angolo (L'universo è perfetto in ogni istante - Siddharta - H. Hesse), la magia è un'enorme antenna che trasmette in continuazione, siamo noi, i ricettori, che non riceviamo in continuazione. La magia che provi nell'entrare in sintonia con una persona, senza neppure conoscerla bene, assolutamente noncurante dei suoi trascorsi, perché non contano nulla. Lo sdraiarsi in un prato e osservare il panorama, percependone tutte le vibrazioni e sentendoti in perfetta simbiotica sintonia con quanto ti sta attorno. Sentirti il centro di quello che sta attorno o, in ogni caso, una costola periferica che percepisce tutto l'insieme. Ricordarti di quando eri bambino e avevi la percezione chiara che le parole usate fossero quelle esattamente perfette per dire quello che stavi dicendo. La voglia di sopravviverti addosso, anche quando le cose non brillano. La necessità di (ri)trovare la luce degli equilibri messi a dura prova dai fatti, l'incontenibile necessità che arrivi domani, perché sei assolutamente curioso e fiducioso di vedere cosa accadrà, domani. La consapevolezza (come dici bene tu) di sapere che domani è tutto nelle tue mani, che sarai tu il fornario che lo sfornerà. Tutto questo è magia. Anche questo è magia... Olé
Non posso che sottoscriverti...
Riuscire, di tanto in tanto, magari spesso, a percepire "l'universo perfetto in ogni istante" riscalda ed è coccolante.
Grazie infinite!
Gratitudine cristallina.
Temo che tu stia affrontando la responsabilitù extracontrattuale con troppo piglio.... ;D
Bestes.....;-)))))))))
Inizio i diritti relativi tra domani e lundeì...il 2043 me lo "gusto" di certo in settimana .... ma senza esagerare, promesso :-)
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