martedì 18 settembre 2007

IL PRIVILEGIO DI UNA MALINCONIA DIVERTITA

Continuo un po’ quello che si diceva nel post di ieri…
Seguo a parlare di impegno, perseveranza e passione; passione per quelli che sono i capisaldi delle mie credenze.
Mi serve per ritrovarmi motivato e con un po’ di consapevolezze. Ebbene, strumentalizzo così la scrittura.
Portate pazienza.
Gli anni passano e il loro incedere costante mi affascina.
Vedete, non ho mai capito perché è cool, è figo, dimostare un’età diversa.
Prima vorrei vivere, e bene, tutte le età, con i loro pregi e le loro, ovvie, fatiche.
Solo allora, caso mai, potrei scegliere di rimpiangere quelle che ho amato di più.
Solo allora potrei avere il privilegio di una malinconia divertita.
Ma se durante la vita scimmiottiamo qualcosa di diverso come potremo girarci un giorno per capirci e ripensarci?
Se quando ne abbiamo trenta rimpiangiamo i venti, se a cinquanta proviamo ad assecondare i trenta?...mah…

Credo che l'unico modo per riuscire a vivere la vecchiaia con serenità sia quello di riuscire a vivere una vita appagante e ricca, spiritualmente ed emozionalmente intendo; una vita dove, di tanto in tanto si è riusciti a "dare il massimo", a "dare tutto".

Per vederla dalla prospettiva opposta: non sempre una lunga vita è sinonimo di una bella vita. Viceversa una bella vita è sempre lunga abbastanza.

L’altro giorno leggevo per l'appunto che “non serve a nulla aggiungere più anni alla tua vita, ciò che conta è aggiungere più vita agli anni.”

Statemi bene. Olè

2 commenti:

Unknown ha detto...

chioserei con un ottimo "ora e sempre boia chi molla!"
al pibe pacino sarebbe fiero di te!
la data fatidica si avvicina!
pibe ti prego... uppami al pibe, ne ho tanto bisogno quotidiano!!!
baci

Alessio Pibe Lini ha detto...

Super Andrè!!!!!
La data è sempre più vicina...
Nei prossimi tempi di date importanti ce ne saranno tante!
E bene così!!
.....e il Pibe ci sarà sempre!
Olè!