IL MOMENTO DEL DISTACCO DELL'UOMO DA DIO
Vengo, sai che novità, da una notte praticamente in bianco.
Serata straordinaria…il cenino glam in bella combriccola ha fatto da prologo all’ennesimo concerto dell’idolo, ma soprattutto amico, Taver.
L’adrenalina, una volta rientrato, mi ha fatto stare bello desto per un sacco di ore; qualche mail, un giro di giostra sul blog e, classico dei classici, una carrellata televisiva.
Su Rai educational stanotte parlavano di guerra. Sarebbe stato impossibile andare oltre e non ascoltare.
Parlavano bambini attraverso il loro dolore e le loro storie …
La guerra è il momento del distacco dell’uomo da Dio.
Stamattina, più che mai, sento il bisogno, e ancora una volta, di rilanciare …
Di “spendermi” per ciò che ne valga veramente la pena.
Stamattina, è l’alba, sogno di essere felice ma ho anche voglia di piangere, nella mia vita, per qualcosa che ne valga la pena.
Concludendo … “Quando si arriva a comprendere il significato del dolore dei bimbi si ha in mano la chiave per comprendere ogni dolore umano e chi riesce a sublimare la sofferenza degli innocenti è in grado di consolare la pena di ogni uomo percosso e umiliato dal dolore".
Olè … Vi abbraccio un bel po’ …
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2 commenti:
pensa che io stanotte l'ho passata vedendo melissa p.
non so chi se l'è passata meglio....ahahah...
ciao Pibe!!!!!sempre in forma!!!
un salutone!!!!!one one!!!
Fede Pineapple (o Pinepibe, come vuoi...)
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