domenica 2 settembre 2007

GLI ALTRI SIAMO NOI




Qualche girono fa parlavo della terra di mezzo raccontando uno stato d’animo che ad ora, in realtà, persevera.
Ancora una volta, non mi stancherò mai di farlo, uso lo sport, il romanzo popolare per eccellenza, per raccontare vita.
Ieri, prima di uscire per un seratino di transizione, mi sono gustato la finale di supercoppa europea; vince il Milan. Felice per Ancellotti che stimo un sacco, molto meno per i cugini rossoneri ;-)
Commovente è stato il saluto, il ricordo del calciatore 22enne Antonio Puerta incredibilmente morto qualche giorno fa.
Mi ha coinvolto e rapito la sincera passione con cui tutti avevano voglia di lasciare un segno; un abbraccio allo stesso ragazzo, un segno di bene e di affetto alla di lui famiglia, un gesto, un qualche cosa da parte di ognuno.
Mille riflessioni, altri pop up che si aprono leggendo striscioni come “ci saremo sempre”, “non lo dimenticheremo”, “contate su di noi” … poi trascorso nemmeno un mese tanti spariranno, ci sarà una gara commemorativa, un premio alla memoria.
Amen.
La vita degli altri, la nostra, ha fretta, pretende soluzioni rapide, egoismo cristallino.
Sarà anche naturale, inevitabile; ma è tristissimo.
Forse è proprio la nostra fretta occidentale che non ci fa metabolizzare il lutto così come in altre culture sanno fare.
La fretta di assecondare sta giostra che gira, senza che ce ne accorgiamo, ci fa essere più lenti che mai!
Non so chi lo dicesse ma l’uomo non è un’isola; il fatto è che solo nei momenti pieni di patos ci ricordiamo di questo.
Scrivo e mi viene da pensare ad una vecchia canzone di Umberto Tozzi, “gli altri siamo noi”.
Ecco appunto.
Guardiamo le altre persone per strada e li pensiamo estranei alla nostra vita, e lo stesso probabilmente fanno loro nei nostri confronti. Sono "gli altri". Siamo "gli altri". Fino a quando non ci conosciamo e, come diceva Saint Exupèry nel Piccolo Principe, non ci addomestichiamo.
Le persone che provano a vivere da sole non avranno successo come esseri umani, di certo non avranno quel successo emotivo che penso sia il sogno di tanti. I loro cuori, i nostri cuori, inaridiranno se non risponderanno, nel bene e nel male, continuamente e costantemente ad altri cuori. Le loro, le nostre menti si restringeranno se ascolteranno solo l'eco dei propri pensieri senza altra fonte d'ispirazione e di condivisione.

Buonanotte, con tutto il bene.
Ciao.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Estate 2007...

Malinconicamente Forte dei Marmi...
anche questa estate di nuovo come sempre ancora tutti insieme...

Per noi estate di transizione ma hai pensato te a riscattare anche noi...
Pibe, sito bellissimo solo che a vedere le foto, che per la maggior parte riguardano momenti trascorsi insieme, la malinconia ti assale......

adesso abbiamo un bellissimo inverno da programmare...magari un saltino a Correggio lo potremmo fare, visto che poi non ci sono preselezi0oni di mezzo....
vabbè.....
a presto

un abbraccio
cate e cosimo

Alessio Pibe Lini ha detto...

Mitici ragazzi!
Che bello leggervi!
Vi aspetto a braccia aperte!
Cosimo...spero che dopo l'esame tu riesca a venire in quel di Napoli di Martedì; sarebbe fighissimo!

In settimana ti telefono.

Per intanto, effettivamente, come ho detto a più riprese in queste ore, mi crogiuolo nella piacevole malinconia di "un'Estate che vorrei potesse non finire mai"

Un bacio grande super Cate e glam Cosi!

peppa ha detto...

glam glam.....
sempre un piacere leggere il pibe!!!