giovedì 2 agosto 2007

A MAMMA E PAPA'

Come hanno fatto alcuni ascoltatori glam di Ligachannel nella trasmissione “stereo a palla” in onda da domani con anche il sottoscritto, provo pure io a parlarvi del viaggio e quindi, classico salto quantico del Pibe, anche un po’ della Giulietta Alfa Romeo che mio papà aveva 25 e più anni fa.

Ne ho 31, quindi correvano i primi degli anni 80 quando, cinnetto, vivevo l’emozione delle vacanze come qualche tempo dopo avrei vissuto un innamoramento, quando, più che bimbo, partire per Bellamonte o per Lerici era come decollare alla volta dei Caraibi, per l’Australia, verso l’infinito ma e con la certezza di stare bene per un mese o due.

Se non cantava la musicassetta di Teresa De Sio ci avrebbe pensato mia sorella a sostituirla: rigorosamente in piedi, in posizione centrale dietro ai sedili anteriori in mezzo ai padiglioni auricolari dei miei genitori.
Lei “urlava” in MONO, loro ascoltavano in STEREO.
Loro hanno fatto tutto in stereo nella loro vita, tutto insieme e oggi, 2 AGOSTO, mi commuove pensarli a cena a guardarsi come due adolescenti in un ristorantino del Forte a festeggiare stupiti, e grati, i loro primi 32 anni di matrimonio !!!

Forse non l’ho ancora appresa ma la loro lezione più grande è stata quella di guidare, me e mia sorella, sì con l’esempio, ma con l’esempio nella condivisione … che tradotto significa volersi bene.

Al posto dei Juke Box oggi abbiamo l’I-Pod e le cuffiette.
Si vedono i fidanzatini stare mano nella mano, ognuno però con la propria musica.
Mano nella mano ma ognuno nel proprio mondo.
Ma come si fa ad andare a tempo, al tempo dell’altro intendo, se ognuno ha la sua playlist?
Come possiamo non limitarci a fare solo sesso ma fare anche l’amore se non si suona a quattro mani lo stesso pezzo?

Diceva, mia sorella, che una cantatina con il finestrino un po’ abbassato l’avrebbe preservata dal mal di macchina; in realtà il finestrino giù serviva per assecondare le troppe Marlboro rosse che mio papà, come ogni ragazzo di quei tempi, fumava a chili … dopo tanti anni, un eroe anche lì, ha poi smesso.
Solo il ricordo di quell’ odore mi dà ancora fastidio ma era fighissimo lui, mio papà, mentre ci traghettava.
Giovanissimo, mille responsabilità lasciate a casa e altre portate con sé sulla Giulietta, una moglie perfetta, la paglia in mano, il capello un po’ lungo e sciolto, i Persol marroni, Eau Sauvage, io e la mia sorellina nei sedili dietro.

Non si partiva solo per le vacanze a quei tempi.
La saggezza è sapere andare avanti; la virtù è farlo.
In quegli anni voi, mamma e papà, stavate partendo per un sogno e una scommessa. In alcuni casi anche contro tutto e contro tutti visto che, per esempio, tra gli altri, al matrimonio in un qualche modo, essendo nato 5 mesi dopo, c'ero anche io.
32 anni fa, voi ventenni, nel “giorno dei giorni” stavate partendo per il viaggio dei viaggi.
Grazie, vi voglio bene.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

e poi c’erano Dalla & Morandi

la cassetta girava per mesi
e quelle canzoni non stancavano mai
anzi, dispiaceva cambiarle
e non conoscerne a memoria ogni singola sillaba

non ho mai scritto nulla sul tuo blog
ma visto che mi ricordi ‘urlando in mono’ ..
e visto che parli di ‘loro’ ..

Loro
Tu
Noi

eppure da sola
in silenzio
vorrei ricordare quegli anni
stesa sul letto
e pensare ..

so che mi commuovero’
per la magia di quell’imperfezione

perche’ non riuscirei ad immaginarmeli neanche un po’ diversi da come sono
il papa’ e la mamma

“Perche’ dove il dolore scava - L’amore colma”
Mi disse una volta la Benny
Eppure loro hanno solo e sempre colmato

E non so Pibe ..
Quando avro’ dei bambini vorrei avere
la dolcezza della mamma
grattugiargli la mela al pomeriggio
la severita’ del papa’
la sua finezza mentale
la generosità dei loro sacrifici
E poi vorrei far finta di credere alle bugie così come faceva la mamma

Ma ora
mi vorrei gustare la magia
delle parole non scritte
e quella intima dei ricordi piu’ impenetrabili
che non si replicheranno MAI in nessuna delle nostre due vite
ma in alcuni nostri gesti
rimarrà tutto quello che di loro abbiamo respirato
e allora sara’ bellissimo.

Anonimo ha detto...

Ciao Pibis,
grazie mille anche stanotte (di lavoro per me) per la tua playlist, è veramente bella e mi sta facendo da colonna sonora fino all'alba !!!

E davvero belle le tue parole per i tuoi genitori, così come quelle della tua sorellina !

Un abbraccio in amicizia !!!

Umberto Smaila