I SOGNI SONO COME LE STELLE...
GIORNI STRAORDINARI
Il torneo volge alle fasi finali; stasera ci sono i sorteggi. La mia squadra è in corsa. E’ un po’ di anni che non gioco la finale. Direi tre. E’ un po’ che la sogno ad occhi aperti.
Sogno tante cose in questi giorni ad occhi aperti…
Lo stesso video con al Pacino doppiato da Giannini a piè di questo blog testimonia quanto attinga alla metafora dello sport.
Periodicamente mi ci rituffo, è la mia droga, la mia utopia.
Penso che sia uno dei modi migliori per allenare la volontà.
Quando si è stanchi e non si riesce più ad andare avanti, ecco appunto, a volte è proprio da lì che inizia la partita.
Sogno di uscire davanti al migliaio di persone.
Sogno di essere in corsa per il titolo di capocannoniere.
Sogno di guardare con gli occhi lucidi gli amici, compagni di squadra, che entrano in campo chiamati ad uno ad uno, illuminati solo dall’occhio di bue.
Li vedo aspettarmi consapevoli del fatto che se sono lì è un po’ anche merito mio.
Li sento percepire la mia gratitudine.
Vedo sopra di me i fuochi d’artificio, sento una musica tanto assordante quanto motivante, batto tanti “cinque”, abbraccio forte, vivo per alcuni istanti fuori dal tempo e dallo spazio.
GIORNI IMPORTANTI
Non mi riesce sempre ma in questo periodo sento la magia di certi rapporti.
Vengo da un pranzo in famiglia magico. Dio solo sa quanta energia prendo dai miei genitori. A volte ho solo tanta paura di non restituirla come meriterebbero.
Penso ancora al week end scorso, mi batte il cuore e mi brillano gli occhi.
GIORNI DI PIACEVOLE RIFLESSIONE
Faccio un salto quantico. Tra le mie letture di questo momento ho da parlarvi di un libro di Saint-Exupery, non il “Piccolo Principe”questa volta ma “Vento, sabbia e stelle”. Tanto semplice quanto profondo.
In un capitolo, l’autore, parla dell’amore come mai avevo sentito prima. Mi ha colpito anche se non adoro le definizioni in questo campo. Dice: “ Forse l’amore è il processo con il quale ti riconduco dolcemente e te stesso”.
Wow!!!!
Nell’amare vi deve essere un processo nel quale io non posso volere trasformarti a mia immagine, ma desidero ricondurti a te stesso, a ciò che sei, alla tua unicità, alla tua bellezza originaria.
Non so in che punto sono della mia vita ma a prescindere mi piace sentirmi sempre e comunque solo all’inizio. Parlo di intelligenza emotiva, di sensibilità, s’intende.
Ho tanti sogni in questo senso, forse troppi o troppo grandi e questo blog ne cela qualcuno.
Non intendo placarli e ridimensionarli. Anzi.
Un canzone che ascoltava il Pibe adolescente diceva: “i sogni sono come le stelle……irraggiungibili….però è bello sapere che sono sempre là!” …
Ciao
































2 commenti:
peccato che ogni tanto le stelle cadono....
bel post pibe...molto glam...baci..
Provo a lasciare questo commento, nella speranza di una risposta!
Ciao Pibe, ho trovato soltanto nel tuo blog la citazioen del libro Vento, sabbia e stelle di Saint-Exupery.
Non riesco a trovarlo da nessun altra parte...
Sapresti come aiutarmi???
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